Tu sei qui

Presentazione dell'Istituto

L'Istituto A. Greppi

Presentazione tratta dalle prime pagine del P.T.O.F. 

Popolazione scolastica

Opportunità

Gli studenti del nostro Istituto (parte tecnica e parte liceale) provengono da un contesto socio-economico generalmente positivo, dove il peso della crisi o della precarietà economica non ha effetti più negativi di quanto non si mostri a livello regionale o nazionale.
Le trasformazioni socio-economiche del territorio hanno modificato la composizione della popolazione residente: la presenza di studenti di cittadinanza non italiana è del 3,5% tra tutti gli indirizzi, decisamente inferiore al tasso di immigrazione provinciale pari al 6,4%. Molto più
alto (anche da noi circa il 6,9%) il dato di studenti delle seconde generazioni o con almeno un genitore non italiano, il che impegna la scuola in modo nuovo a livello didattico, ma al contempo può costituire occasione di apertura al confronto, favorire lo sviluppo di una sensibilità interculturale e attivare un impegno educativo volto a far vivere in modo propositivo una realtà inter - multi culturale.
Questi dati di provenienza socio economica e di composizione della popolazione scolastica sono particolarmente diversi dalla media provinciale o regionale per quanto riguarda gli studenti dei nostri indirizzi tecnici che risultano dalle statistiche del MIUR con livelli socio economici medio alti e con una percentuale di cittadini non italiani ridotta di almeno la metà rispetto al livello regionale e nazionale. Questo è segno di una scelta degli indirizzi tecnici da parte di chi avrebbe le stesse opportunità socio economiche e culturali di orientarsi anche ai licei, ma sceglie sulla base della nostra offerta formativa e degli sbocchi che essa dischiude.
Questo orientamento sembra trovare conferma nei livelli medio alti degli esiti del primo ciclo degli studenti che si iscrivono al Greppi: gli studenti in ingresso con valutazione tra la media dell'8 e del 10 nei licei (soprattutto nel linguistico) e tra il 7 e il 10 nei tecnici sono percentualmente di più rispetto alla media provinciale. Infine il dato relativo al rapporto studenti/insegnante - 12,77 studenti per insegnante - e' di poco superiore (1%) ai dati di Lecco, Lombardia, Italia e impegna a una progettazione puntuale dell'uso delle risorse professionali per il consolidamento e miglioramento dell'offerta formativa.

Vincoli

La situazione economica delle famiglie con problemi economici è tornata a peggiorare leggermente nell'anno 2017, soprattutto risulta più basso il livello socio economico degli studenti liceali rispetto a quello dei tecnici. Le richieste di contributi per usufruire delle numerose attività di integrazione dell'offerta formativa organizzate dall'Istituto ma a carico delle famiglie non diminuiscono, cosi' come un numero crescente di famiglie non paga il contributo volontario richiesto dalla scuola all'iscrizione per spese per servizi agli studenti.
L'incidenza di studenti con cittadinanza non italiana, come ricordato sopra, non appare elevata. E' maggiormente caratterizzata dalla presenza delle seconde generazioni, il che comporta pero' la messa in campo di interventi specifici a livello educativo e didattico per supportare l'apprendimento della lingua italiana. Piuttosto risulta in costante aumento (quasi + 1,5 per a.s. dal 2015) il dato relativo alla presenza di studenti diversamente abili e di studenti con bisogni educativi speciali (cfr P.A.I.) : 122, pari al 9,7% della popolazione scolastica, sono gli studenti con B.E.S. (a.s. 2017-2018); anche in questo caso l'aspetto di vincolo ad una personalizzazione degli interventi con metodologie didattiche mirate, se ben gestito, potrebbe costituire un'opportunità per tutti gli studenti.

Territorio e capitale sociale

Opportunità

La struttura produttiva del territorio e' prevalentemente costituita da piccole e medie imprese operanti nei settori dei servizi e manifatturiero - meccanico e tessile. Nonostante la crisi economica abbia in questi ultimi anni negativamente inciso sui livelli occupazionali, il tasso di disoccupazione regionale per la fascia d'eta' dei soggetti con più di 15 anni è pari al 6,4 %, dato che risulta inferiore sia alla percentuale del Nord-Ovest (7,6%) sia a quella nazionale (11,4%). Il tasso di immigrazione regionale (11,3%) è superiore al dato del Nord-Ovest (10,5%) e a quello nazionale (8,3%). Il tessuto culturale e sociale e' ricco di proposte ed iniziative
promosse da Associazioni che interagiscono con la scuola in relazione a progetti ed attività specifiche (inclusione, orientamento, ampliamento dell'offerta formativa scolastica ed attività...

...continua a leggere su P.T.O.F.