14 marzo

Oggi dopo le lezioni abbiamo ricevuto i nostri certificati di frequenza e abbiamo assistito a uno spettacolo che celebrava il compleanno della facoltà di Lingue e Culture straniere all'università. Si sono esibiti alcuni studenti, che hanno interpretato varie canzoni tradizionali russe e internazionali. Dopo lo spettacolo e dopo aver salutato le nostre insegnanti, la direttrice e le responsabili, alcune di noi hanno passeggiato per la città. Con il tram siamo arrivate al Parco Zvetnik, cuore di Pjatigorsk, da dove abbiamo visto il caffè di Pechorin (protagonista del romanzo di Lermontov "Un eroe del nostro tempo"), la filarmonica di Lermontov e la Grotta di Diana. Quest'ultima è stata teatro di una festa di Lermontov, una settimana prima della sua morte: già in quel momento lo scrittore percepiva che non gli rimaneva ancora molto da vivere. Siamo poi salite fino a un punto panoramico della città, dove si trova la statua di un'aquila che schiaccia un serpente, ossia la salute che schiaccia le malattie (curate nei centri termali della zona). E’ il simbolo di Pjatigorsk. Abbiamo visto il Gazebo Cinese, dall'architettura orientaleggiante e osservato il panorama mozzafiato della città e delle terre in lontananza. Ci siamo poi dirette verso le fonti di acqua termale solforica, con delle pozze all'aria aperta, dove le persone facevano il bagno nonostante facesse freddissimo! Abbiamo visto la Grotta di Lermontov, in cui il poeta era solito scrivere d'Estate, quando in città faceva troppo caldo. Abbiamo poi osservato l'Arpa di Eolo. Siamo poi ridiscese nel parco Zvetnik, abbiamo comprato dei souvenir e infine abbiamo visitato il Tempio del Salvatore, in cui si stava tenendo una funzione religiosa ortodossa e un monumento raffigurante Lermontov pensante.

È stato bellissimo poter visitare i luoghi più belli di Pjatigorsk, scoprirne la storia, ammirarli. È stato interessante e stimolante vedere i monumenti legati allo scrittore Lermontov, che ci hanno un po' fatto avvicinare a lui. Siamo rimaste affascinate dalla chiesa ortodossa e dalla funzione religiosa, dalla grande fede delle persone e dai loro canti. Anche spostarci in tram e in bus ci ha fatto immaginare come vivono quotidianamente gli abitanti della città.

Il giorno dopo siamo ripartite alla volta dell’Italia.

Alle fonti di acqua termale 1
Alle fonti di acqua termale 2
Il Caffè Pechorin
Il Gazebo Cinese
Il Parco Zvetnik
Il Tempio del Salvatore 1
Il Tempio del Salvatore 2
L'Arpa di Eolo
Le Porte dell'Amore
Lermontov pensante