10 marzo

Domenica siamo partite alla volta di Arkhyz.  Dopo circa tre ore di viaggio abbiamo fatto una sosta in un piccolo villaggio in mezzo alle montagne. Qui, dopo aver fatto ben 520 scalini, abbiamo potuto ammirare un'icona sulla roccia, che rappresenta il volto di Cristo e presenta diversi punti in comune con la Sacra Sindone di Torino. È possibile vederla solo grazie a un pannello di vetro che la illumina a tempo pieno, altrimenti sarebbe praticamente impossibile notarla. È stata infatti scoperta quasi per caso, appunto perché si poteva scorgere solo quando il sole la colpiva secondo una certa angolazione. Gli occhi dell'icona si posano su una delle tre basiliche che si trovano a valle.

Dopo essere scese abbiamo mangiato un piatto tipico, gli Khychini, chi con il formaggio, chi con la carne. Dopodiché abbiamo continuato con il pullman fino ad Arkhyz.

Qui siamo salite ad alta quota con la funivia, dove sciatori e snowboardisti partivano per le loro discese. C'era un panorama mozzafiato, davanti a noi si stagliavano le cime di alte montagne completamente imbiancate dalla neve. Una volta scese abbiamo fatto un altro tratto di strada in pullman, procedendo tra le montagne, fino ad arrivare all'inizio di un sentiero che ci avrebbe condotto a un monastero. Mentre camminavamo abbiamo visto anche un osservatorio astronomico, in cima a una delle tante montagne che ci circondavano. Infine siamo giunte al sentiero che conduceva al monastero. Sulla strada abbiamo visto una piccola basilica caratteristica risalente al IX-X secolo. Poi, dopo una decina di minuti di cammino, siamo arrivate al monastero. Si tratta di un antico edificio in pietra, spoglio all'interno, ma particolare in quanto ad acustica. Anche se si parla a bassa voce, si sente infatti chiaramente quello che viene detto in qualsiasi punto del monastero ci si trovi.

In pullman siamo poi tornate nel piccolo villaggio dove avevamo fatto sosta la mattina e lì abbiamo avuto tempo per mangiare e comprare dei souvenir, per poi avviarci verso Pjatigorsk.

È stato molto interessante approfondire ancora una volta la storia dei popoli caucasici, visitando luoghi caratteristici. Nonostante la giornata stancante è stato bello immergersi nella natura, alla scoperta della cultura e della storia russe.

Arkhyz
Arkhyz
Arkhyz
Arkhyz
Verso Arkhyz
Verso Arkhyz