Progetto legalità "violenza sulle donne: #questononèamore"

Inviato da Maurizio Rizzo il Sab, 07/12/2019 - 08:24
Al Greppi si parla di violenza sulle donne e femminicidio

All'istituto Greppi di Monticello si è parlato di violenza e femminicidio all'interno del progetto legalità "violenza sulle donne: #questononèamore" attraverso due incontri coordinati dalla prof.ssa Carmela Pontrelli docente di diritto. La scuola è forse uno dei luoghi privilegiati in cui lavorare per far capire che non esistono ruoli, obblighi e convenzioni che dipendono dall' identità di genere, perché, apparentemente si sa tutto dei rapporti di coppia, del senso di possesso, ma la realtà ci dice che non è così.

Ad introduzione degli incontri, la professoressa ha fornito agli studenti un quadro d'insieme del problema dal punto di vista giuridico, soprattutto alla luce della recente legge del 19/07/2019, meglio nota come "codice rosso";  la seconda parte, invece, è stata riservata agli interventi degli ospiti. In particolare, il 2 dicembre sono intervenute le rappresentanti dell'Associazione "L'altra metà del cielo" di Merate, attiva sul territorio per fornire aiuto e sostegno alle donne vittime di violenza, le quali hanno raccontato agli studenti quale è la realtà locale ed in che modo offrono aiuto alle donne vittime di violenza.

Il secondo intervento è stato quello del comandante della Squadra Mobile della Questura di Lecco, dottor Danilo Di Laura, il quale ha evidenziato i profili di reato che si configurano a seguito di atti di violenza di genere e quali strumenti giuridici a tutela è possibile attivare. Nell'occasione, Di Laura ha evidenziato l'importanza di interventi di tale tipo nelle scuole, luoghi in cui i giovani uomini e le giovani donne si formano. Proprio per questo il dottor Di Laura ha sottolineato l'importanza della scelta fatta dall' Istituto che, allo stato, è l'unico ad aver invitato la Questura a parlare del problema. Solo operando concretamente si può prevenire a livello educativo tale fenomeno.

Relazione con la stampa: 
Prof.sse Annarosa Besana e Rossella Gattinoni