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Aggiornato: 49 min 5 sec fa

Casatesport presenta la discipline per la nuova stagione, dopo un anno difficile

1 ora 19 min fa
E' stata presentata domenica sera, sfruttando l'importante cornice della FieraZootecnica di San Gaetano a Rogoredo, la nuova stagione della Casatesport asd, sodalizio con sede proprio in Via Volta, che da 27 anni si occupa dell'organizzazione di attività sportive a tutti i livelli sul territorio casatese.A prendere la parola per primo è stato il presidente dell'associazione, Angelo Perego, che ha presentato al pubblico i rappresentanti delle sette sezioni presenti all'interno della polisportiva, prima fra tutti Marina Gazzale che ha parlato al pubblico della disciplina della quale si occupa, il Kung Fu. Il presidente di Casatesport, Angelo PeregoSi tratta di una disciplina storica per Casatesport, che da anni offre la possibilità, anche i più piccoli, di avvicinarsi a questo mondo attraverso il gioco e lo sviluppo di attività motorie. I corsi sono divisi in varie categorie, partendo da "Kung Fu gioco" fino alla prima elementare, passando per quello educativo che copre tutta la scuola primaria ed inserisce alcuni apprendimenti tecnici, per poi arrivare ad un corso propedeutico più avanzato. "All'interno del nostro corso è presente anche una squadra agonistica che partecipa a gare a livello nazionale, motivo per noi di grande orgoglio. Quest'anno, purtroppo, non abbiamo avuto la possibilità di spostarci sul territorio e per questo abbiamo potuto partecipare solamente a due gare online, in diretta" ha affermato Gazzale, sottolineando che il Kung Fu non è solo uno sport ma una vera e propria arte. Marina Gazzale (Kung Fu)Spazio poi alla pallavolo, con la descrizione delle categorie: dal minivolley, dove vengono insegnate le basi dello sport ed alcuni elementi coordinativi, agli under 12,13,14 e 16, fino ad arrivare alla terza e alla prima divisione. ''La pallavolo è da sempre uno dei pilastri della CasateSport e ne siamo molto felici, ogni anno cresciamo e abbiamo nuovi campionati da disputare'' ha spiegato l'allenatore Mattia Sironi, invitando i presenti a partecipare alle prove gratuite che si terranno a settembre, per provare questa esperienza e avvicinarsi allo sport. Mattia Sironi (pallavolo)L'allenatrice di ginnastica artistica Giada Piovesan invece ha introdotto al pubblico i quattro elementi fondamentali di questa specialità: corpo libero, trave, volteggio e trampolino. Anche all'interno di questo corso sono presenti varie categorie, dal livello base a quello avanzato e per questo adatte a bambini e ragazzi dalle scuole elementari alle scuole superiori. Inoltre, da settembre sarà presente una novità in palestra: le parallele. Nonostante l'anno complicato, la squadra di ginnastica artistica ha avuto la possibilità di partecipare ad alcune gare, ottenendo un risultato positivo. Anche il gruppo di ginnastica artistica darà la possibilità, a chi interessato, di partecipare alle prove gratuite nel mese di settembre. A sinistra Giada Piovesan (ginnastica artistica)Ultima a prendere parola è stata Ilaria, allenatrice di danza. Dal 2017 l'associazione sportiva casatese ha aggiunto anche questa sezione, che comprende le aree di moderno e hip hop. Anche in questo ambito sono presenti varie tipologie di corsi quali "gioco danza", fascia base e intermedia.Ilaria (sezione danza)Il corso annuale prevede alcune fasi, come il riscaldamento, il perfezionamento della tecnica, la coreografia ed infine la fase più importante: bambini e ragazzi si concentrano sulle proprie emozioni ed imparano ad esprimerle attraverso la danza. Alla fine di ogni anno sportivo, inoltre, viene organizzato in teatro un saggio che da la possibilità agli studenti di mettere in campo le abilità conseguite durante l'anno. Infine il presidente dell'associazione ha ricordato anche gli altri corsi attivati da anni presso il centro sportivo di Via Volta: basket, tennis e ritmica.

Lago di Annone: 345mila euro per risanare il bacino ovest. Simonetti soddisfatto

1 ora 28 min fa
Regione Lombardia ha assegnato alla Provincia di Lecco un finanziamento di 345.000 euro per un intervento di risanamento del bacino ovest del lago di Annone.Il finanziamento è stato concesso nell'ambito del Programma regionale per gli interventi per la ripresa economica, per progetti relativi a interventi sulla tutela e sul risanamento delle acque lacustri, specificatamente interventi sui laghi/biodiversità, interventi per il recupero sponde lacuali, interventi di disinquinamento acque, interventi per battelli spazzini.Il lago visto dalla sponda di AnnoneMentre il bacino est del lago di Annone è stato oggetto, fin dagli inizi degli anni 2000, di particolare attenzione, con la progettazione e la realizzazione di un significativo intervento di riqualificazione e risanamento, quale l'impianto di aspirazione e ossigenazione delle acque di fondo (in funzione dal 2008 e con ottimi risultati), il bacino ovest non era ancora stato interessato da azioni di questo tipo.Il risanamento del bacino ovest avverrà mediante la realizzazione di un impianto costituito da un compressore per l'insufflazione di aria tramite una tubazione forata posizionata sul fondo del lago e di una sonda di misurazione in continuo della concentrazione di O2 disciolto in modo da garantire l'aumento della concentrazione di ossigeno delle acque, migliorare il volume d'acqua disponibile per la fauna ittica, ridurre il carico di fosforo delle acque e la presenza di cianobatteri.La Provincia, quale ente capofila di un Protocollo d'intesa appositamente sottoscritto, si occuperà delle procedure per la progettazione e la realizzazione dell'opera, mentre alle spese necessarie per la gestione del risanamento concorreranno anche i Comuni rivieraschi (Annone Brianza, Civate, Galbiate, Oggiono e Suello) e l'Autorità di Bacino del Lario e dei Laghi Minori.Il consigliere provinciale delegato all'ambiente, Stefano Simonetti commenta: "Esprimo grande soddisfazione per l'assegnazione del contributo che copre l'intera spesa preventivata per la realizzazione delle infrastrutture necessarie per il risanamento del lago. Inoltre Regione Lombardia ha finanziato anche gli altri progetti presentati da alcuni Comuni e dal Parco Valle Lambro per i quali la Provincia di Lecco aveva fornito il proprio sostegno, per un totale di 2.300.000 euro destinati al territorio provinciale. La tutela dell'ambiente è una priorità della Provincia di Lecco".

Oggiono, ICS: ultima proroga fino al 31/08 per la ''reggente'' D'Arpino. E a settembre?

3 ore 25 min fa
Un'altra proroga per la reggenza dell'ICS Marco d'Oggiono. L'istituto scolastico regionale, con una comunicazione datata quest'oggi, ha stabilito di estendere al 31 agosto 2021 i termini per la scadenza dell'incarico affidato ormai dallo scorso ottobre alla professoressa Gloria D'Arpino, già dirigente titolare presso il comprensivo di Galbiate.Si tratta, come specificato nella comunicazione, dell'ultima proroga concessa alla reggente prima dell'avvio del nuovo anno scolastico. La scuola media di Oggiono, sede dell'istituto comprensivo e a destra la prof.ssa D'ArpinoIncerto ad oggi il futuro dell'istituto con sede a Oggiono e che comprende anche i plessi di Annone, Ello, Dolzago; la professoressa Filomena Colella, preside nominata la scorsa estate attingendo dai nominativi del concorso per dirigenti scolastici, a poche settimane dall'avvio dell'incarico aveva comunicato la propria indisponibilità a svolgere la funzione a tempo indeterminato. Si era così aperta la fase di reggenza, affidata appunto alla professoressa D'Arpino. Tre mesi l'iniziale durata, poi prorogata a copertura dell'intero anno scolastico e non solo.Dunque, cosa succederà a settembre? La titolarità dell'istituto a rigor di logica dovrebbe spettare per altri due anni alla collega Filomena Colella, considerando che i contratti dei dirigenti scolastici hanno durata triennale, con possibilità di rinnovo alla scadenza degli stessi. Solo nelle prossime settimane dunque, si potrà conoscere il destino del comprensivo oggionese. Tre i possibili scenari: il rientro della preside titolare, un'ulteriore fase di reggenza o al contrario la nomina di un nuovo dirigente qualora la professoressa Colella dovesse rinunciare a titolo definitivo all'incarico.

Globo: 'Dance Prestige, il prestigio della danza ad alto livello!

4 ore 53 min fa
Approda a TU STAR la ballerina Emanuela Idotta che ha creato e dirige la straordinaria scuola di ballo Dance Prestige. Adriana di Maso con la sua interista ci fa conoscere sia l’aspetto organizzativo sia il vasto arcobaleno di stili che Emanuela ha creato:  per noi è davvero una scoperta interessante visto che i ballerini di questa scuola  sono già stati ospiti del progetto artistico Palco Aperto del Globo facendosi ammirare per la classe, la grazia e i costumi splendidi e riscuotendo un grande successo con il nostro pubblico. Ora conosciamo più a fondo questa realtà artistica che da vent’anni si dedica, con passione e con risultati anche a livello internazionale, a creare ballerini nei vari generi ritmici . Ecco così che Emanuela ci elenca una lunga serie di stili di danza che vengono insegnati nella sua scuola e di cui non sapevamo neppure l’esistenza… beh, dobbiamo proprio dire che  la sua scuola appare davvero come un vaso di Pandora del ballo!A sorpresa Adriana chiede ad Emanuela di mostrare i fondamentali di un paio di danze e… ci vien voglia di danzare perchè la ballerina ci porta con semplicità a contatto con questo mondo favoloso. Speriamo di poter avere presto di nuovo Dance Prestige nella grande Piazza delle Colonne del Globo per poter ammirare accanto alla grande giostra il volteggiare sognante di questi straordinari artisti.La Direzione del Globo e Mercurio spa, sponsor di Tu Star, ringraziano Emanuela e la sua scuola augurando tante danze gioiose all’insegna della creatività.Per l'intervista, CLICCA QUI!

Rogoredo: la Pizzeria del Don in oratorio con tanti volontari

6 ore 17 min fa
Riprende la sua attività, dopo lo stop dello scorso anno, la storica Pizzeria del Don a Rogoredo.A differenza del passato, quando l'iniziativa si svolgeva in collaborazione con la Fiera Zootecnica di San Gaetano, per quest'anno gli organizzatori hanno optato per un allestimento separato, centralizzando la cucina direttamente in oratorio a Rogoredo. Ma i propositi sono gli stessi di sempre, e la pizzeria attira sempre numerosissimi ospiti.Da sempre e tuttora gestita esclusivamente da volontari, la Pizzeria del Don nasce nel 1950 su desiderio di don Carlo Perego per contribuire alle spese di ristrutturazione della scuola materna del paese. Continua poi, nel 1956, con don Luigi Corti, finché, da un piccolo gazebo che distribuiva pizze al trancio, la cucina cresce sempre di più, fino a diventare una vera e propria pizzeria.Tra i volontari storici ci sono Angiulen di Pulidor, Leone Galbiati, Tilii di Paè, Bruno di Pulidor e altri.Quest'anno, in particolare dopo l'esperienza della pandemia, il ricavato della Pizzeria del Don sarò devoluto per sostenere le spese dell'oratorio. Per contribuire, i volontari invitano gli ospiti a portare dolci e torte, tra cui la tradizionale torta paesana, affinché possano essere venduti.La Pizzeria sarà attiva fino al turno di mezzogiorno di lunedì 2 agosto, con servizio sia di consumazione sul posto sia d'asporto e offrendo trippa, torta nera, lasagne, salamelle, salumi, formaggi, fritto di pesce e tanto altro.Una tradizione, legata alla festività di San Gaetano, che oramai segna la storia culturale della frazione di Rogoredo, e che rappresenta un segno di identità per tutti i residenti.Contributo fotografico di Marina Sironi

Barzanò, elezioni: è Gualtiero Chiricò il candidato sindaco della maggioranza uscente

6 ore 47 min fa
In vista delle prossime elezioni amministrative, si scoprono finalmente le carte anche a Barzanò. Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa attraverso il quale la formazione Impegno Civico annuncia la candidatura a sindaco di Gualtiero Chiricò, attuale capogruppo in consiglio comunale:Gualtiero Walter Chiricò, 58 anni, attuale Capogruppo della lista di maggioranza Impegno Civico, che amministra Barzanò dal 2011, sarà il candidato sindaco alle elezioni di ottobre. Vicino al gruppo di Impegno Civico da quasi 15 anni, dal 2011 al 2016 è stato presidente della Commissione Cultura e identità, all’interno della quale sono nate numerose iniziative culturali ancora attive, per poi essere eletto consigliere comunale nel 2016, e nominato capogruppo di Impegno Civico, con delega ai servizi culturali e alla biblioteca. Nato e cresciuto a Palermo, dopo il diploma superiore e il servizio militare, si è trasferito in Brianza, dove vive da 36 anni, e da 28 anni è residente a Barzanò. Sposato, una figlia, lavora come manager per una multinazionale nel campo della strumentazione scientifica. ''Da anni sono impegnato in ambito culturale – dice -. Mi sono avvicinato alla politica locale per curiosità e per rispondere al desiderio di impegnarmi direttamente a favore di un sistema il cui unico scopo deve essere quello di rendere migliore il posto in cui viviamo, fornendo servizi di qualità ai cittadini, prendendosi cura del nostro territorio e dell’ambiente''. E aggiunge: ''Credo nell’uguaglianza, nel rispetto, nell’inclusione, nel lavoro e so di avere un forte senso della giustizia: sono le basi sulle quali sono cresciuto come persona, e il mio riferimento in tutto ciò che faccio''. Nella sua decisione di candidarsi alla guida di Barzanò, è sostenuto da tutto il gruppo di maggioranza: la futura lista comprenderà infatti buona parte degli assessori e dei consiglieri uscenti, tra cui il sindaco Giancarlo Aldeghi, non più candidabile al ruolo di primo cittadino dopo due mandati consecutivi. ''La mia candidatura – aggiunge - nasce dal confronto aperto che Impegno Civico da sempre promuove al suo interno: devo ringraziare tutto il gruppo uscente, che dimostra di riporre in me una grande fiducia, a partire dall’attuale sindaco Giancarlo Aldeghi. La lista che stiamo formando sarà composta da consiglieri e assessori uscenti, a garanzia di continuità, e da nuove persone che stanno già portando le loro idee per il cambiamento. Le capacità non mancano, e Impegno Civico può contare su una larga partecipazione di cittadini che si sentono coinvolti direttamente, grazie ai quali sapremo continuare nel nostro lavoro a favore dei barzanesi. Insieme a loro inizia una nuova fase, in cui ci proponiamo nuovamente alla guida del nostro Comune''. Le consultazioni, in attesa della decisione ufficiale del Governo, sono attualmente previste domenica 3 e lunedì 4 ottobre, con conseguente chiusura delle liste entro fine agosto.

Sono tra i prof firmatari della lettera e voglio rispondere a Fragomeli: al 1° posto metto il bene del Greppi

Dom, 01/08/2021 - 18:32
La professoressaDenise TagliasacchEgr. On. Fragomeli,mi scuso se ho tardato a risponderle, lei è stato molto veloce, ma ho dovuto leggere più volte la sua replica per giustificare le sue parole.Come dice lei sono " basita". In quanto firmataria del comunicato credo di aver elencato dei fatti a me noti.Non ho sminuito la gravità dei biglietti alle colleghe, che hanno tutta la mia solidarietà, e auspico che le forze di Polizia stiano facendo quanto possibile.Non ho la verità su pensionamenti e trasferimenti, ma conosco molti colleghi e le assicuro che anche io, dopo questi due anni difficili, se avessi i requisiti chiederei il pensionamento. Quali altre ragioni abbiano loro avuto non so, ma possono, se di illecito si tratta, denunciare.Ho svolto progetti che ho preventivato, sono stati deliberati da organi collegiali e  rendicontato a fine anno.Ho partecipato a diversi collegi docenti, a volte interminabili, ma che sempre si sono conclusi con una votazione.Non mi sembra che nel comunicato ci sia la volontà di intimidirla o fermarla nella sua interrogazione, vada avanti ci mancherebbe!, ma ho chiesto solo un confronto e la collaborazione ( forse questo passaggio le è sfuggito).Io come docente con 25 anni di servizio e 7 al Greppi ho messo il mio nome in calce al comunicato, non parlo di voci o sentito dire.Sono amareggiata che un mio rappresentante politico si senta basito dalla mia libertà di manifestare il pensiero, di avere un contraddittorio.Non si disturbi a rispondermi, non vorrei ci fossero altre incomprensioni. Da parte mia ogni disponibilita a confronti e chiarimenti per il bene dei ragazzi e del Greppi. Sempre.

Missaglia: 140 bambini iscritti al centro estivo. Un successo

Dom, 01/08/2021 - 17:15
A partire da lunedì 5 luglio e per la durata di quattro settimane, si è svolto presso gli spazi della scuola primaria Moneta e del palazzetto dello sport adiacente, il Centro Estivo di Missaglia, intitolato ''Top SeCREt, in missione per il mondo'', organizzato nell’ambito dell’iniziativa ''Estate Insieme'', promossa e finanziata da Regione Lombardia.Il C.R.E. ha riscosso molto successo, ospitando nelle settimane un numero complessivo di 140 bambini, superiore a quello delle edizioni precedenti, che vedevano 60 bambini e ragazzi nella prima edizione del 2013 e 110 nel 2019.Il Centro, aperto dal lunedì al venerdì, ha dato la possibilità a ragazzi e bambini di partecipare secondo alcune fasce orarie: part-time al mattino senza o con servizio mensa oppure giornata intera, sino alle 17.00.I partecipanti, intorno ai 100 ogni settimana, sono stati organizzati in 4 gruppi full-time, di cui un gruppo dedicato ai ragazzi della scuola secondaria, e 3 gruppi part-timeOgni gruppo era composto all’incirca da 15 bambini o ragazzi, organizzati in gruppi omogenei per l’età, in modo da facilitare lo svolgimento delle attività proposte.Ogni gruppo ha avuto la possibilità di utilizzare servizi igienici dedicati e luoghi all’interno dei quali riporre i propri effetti personali, nel pieno rispetto delle norme vigenti: inoltre è stato privilegiato l’utilizzo di spazi all’aperto ed ad ogni gruppo è stato adibito uno spazio interno personale in caso di maltempo.Ogni categoria di partecipanti è stata condotta, nel corso delle settimane, da 10 educatori e da un coordinatore della cooperativa Paso, che si occupa di servizi educativi sul territorio meratese, mentre le pulizie sono state affidate ad un operatore della cooperativa Paso Lavoro.Erano presenti inoltre figure provenienti da diverse cooperative del territorio che si occupavano di seguire 5 bambini con disabilità presenti al Centro, in rapporto ''uno a uno''.Sono state poi coinvolte 4 figure volontarie, un’operatrice e un volontario per l’accompagnamento, individuate dal Comune di Missaglia, oltre ad allenatori ed esperti messi a disposizione dal CAI (Club Alpino Italiano) e dal GEV (Guardie Ecologiche Volontarie) per ogni attività sportiva.Le risorse umane coinvolte nell’organizzazione sono state circa 40 e sono state organizzate in modo da mantenere sempre le medesime figure a contatto con lo stesso gruppo di minori.Il tema educativo che ha accompagnato il Centro quest’anno, presente nella locandina, è ''Top seCREt, in missione per il mondo''. Alla base di questo tema vi è la necessità che hanno i ragazzi, oggi più che mai, di uscire dalla quotidianità e tornare a scoprire luoghi vicini e lontani. L’obiettivo è “portare i bambini a viaggiare e scoprire posti, culture, cibi e modi di vivere presenti in tutte le città del mondo”, così dicono gli organizzatori.Le figure che hanno accompagnato bambini e ragazzi in queste 4 settimane sono stati due “piccoli” detective il cui scopo era quello di trovare in ogni luogo un indizio per salvare i genitori: in questo modo sono state introdotte di volta in volta diverse città attraverso racconti, fiabe e favole.Diversi sono stati i laboratori, le attività, le letture e i giochi legati alle città o ai continenti in questione. Le attività di sport e gioco sono state organizzate in collaborazione con le società sportive del territorio, come A.S.D. (Sport Gam Missaglia), USD Missaglia Maresso, U.P. Missaglia e Pallavolo Missaglia.Le giornate sono state suddivise in fasce orarie, che prevedevano l’accoglienza, lo sport o i compiti, vari laboratori e giochi, oltre al pranzo e alla merenda.Sono state poi organizzate diverse attività nella struttura, per permettere ai ragazzi di vivere numerose esperienze, imparando e divertendosi.Una volta alla settimana, inoltre, il C.A.I. di Missaglia ha messo a disposizione la propria parete di arrampicata, che è stata allestita all’interno del centro per un’attività sportiva guidata.Un’altra attività molto interessante proposta ai ragazzi della scuola secondaria è stato il progetto 3D- Fab Lab di Piazza L’Idea, nella modalità di workshop pratico per una mattina alla settimana.Sono state inoltre proposte dall’organizzazione alcune attività sul territorio, quali uscite a piedi con i volontari G.E.V. alla scoperta dei sentieri e dei percorsi naturali nel territorio missagliese e visite presso alcune realtà agricole locali, quali l’azienda agricola “Pensa Apese”, che si occupa della produzione del miele e presso l’azienda agricola Cascina Bellesina, che si occupa invece di allevamento di pecore.Una volta alla settimana, rispettando la divisione in gruppi, sono state organizzate uscite presso la piscina di Barzanò.Insomma, quest’anno il Centro Estivo di Missaglia si è organizzato per poter portare bambini e ragazzi in giro per il mondo, ritornando a giocare e imparare insieme, sempre nel rispetto delle regole pandemiche vigenti.

Costa: con Living Land 20 ragazzi al lavoro in paese

Dom, 01/08/2021 - 17:04
Si è concluso, venerdì 30 luglio, il progetto Living Land a Costa Masnaga. Venti ragazzi tra i 15 e i 18 anni, divisi in due gruppi guidati ciascuno da un educatore e aiutati da una giovane competente, hanno svolto dei lavori di riqualificazione degli spazi pubblici: nello specifico, hanno svolto l’attività all’interno del parco di Brenno con la rimessa a nuovo di panchine, tavoli e staccionate. Nelle giornate di pioggia, invece, i ragazzi hanno contribuito alla pulizia delle due palestre comunali e della torre di Camisasca.“Il tempo è trascorso tra momenti di lavoro, in cui i ragazzi si sono potuti mettere in gioco imparando a lavorare in gruppo e altri momenti di pura aggregazione e divertimento con balli e giochi - spiega il sindaco Sabina Panzeri - L’amministrazione comunale ringrazia i ragazzi che hanno dimostrato ogni giorno rispetto, educazione, voglia di fare e tanto entusiasmo”.A loro volta i ragazzi hanno voluto ringraziare gli educatori Sirio e Marco, la giovane competente Laura, la responsabile Simona, il sindaco e il vicesindaco che credono molto nei giovani e che insieme a loro hanno condiviso l’ultimo pranzo conclusivo del progetto con una bella pizzata. I ragazzi sperano di poter ripetere anche l’anno prossimo questa esperienza e di poter aiutare il comune in altri progetti.

Fratelli d'Italia

Dom, 01/08/2021 - 16:18
“Correre è molto utile. È un bene per le gambe e i piedi. È anche molto buono per la terra. La fa sentire necessaria.”Non lo dice Murakami, né Carl Lewis, lo dice il mio aforista preferito, Charles Schulz, il papà di Snoopy.Stavo lavorando all’epistolario manzoniano, pomeriggio, controllando la datazione di alcuni riferimenti, quando un’amica continua a tampinarmi sul telefono ricordandomi delle finali del salto in alto e dei cento metri. Avrei voluto spostarmi dallo studio alla sala per vederle in diretta, ma i cento metri durano poco, nove secondi e ottanta. Tanto aveva impiegato il mostro sacro della velocità Usain Bolt per vincere l’oro olimpico la scorsa Olimpiade.Lo stesso tempo fermato oggi sul cronometro da Marcell Jacobs, nome texano, divisa azzurra, cuore italiano.È un’estate d’oro questa per noi, di quelle da abbracciarsi e urlare. Si abbracciano Vialli e Mancini sul prato verde di Wembley, si abbracciano Jacobs e Tamberi sulla pista rossa di Tokyo: dopo la falce del Covid che ha mietuto in Italia più che altrove potremmo essere solo dei sopravvissuti, e invece siamo dei vincitori.Correre, saltare, giocare a pallone: vinciamo nelle cose fondamentali, semplici e perciò complicatissime. Le prime che due anni fa abbiamo tolto dalle vite dei nostri figli e di noi stessi, quando i runners sembravano untori, quando correre era un attentato alla salute, e le palestre andavano chiuse, gli allenamenti sospesi, lo sport ritenuto non prioritario.Del resto ce lo dicevano anche le nostre madri: “non correre, che sudi e ti ammali”, “corri piano!” (mia mamma!), e io lo ripeto ai miei figli quando fanno il Fosbury sul divano di casa: “Non si salta in casa!”. Ma questo spazio gli è rimasto, per quasi due anni interi, per essere bambini, cioè uomini, cioè veri.Correre, saltare, dare calci a un pallone: mica Teams, Meet, Whatsapp, e la DAD e le call.Vorrei che nella gioia di queste vittorie, persino inattese rispetto ai tradizionali campi di eccellenza del nostro sport, ci ricordassero che tra le molte cose indispensabili per mantenerci uomini non si deve perdere di vista la possibilità di sudare, correre, urlare e abbracciarsi, mica salutarsi col gomito.Vaccinarsi, tutti, perché questo torni possibile. Per non dover mai più rinchiudere in casa nessun atleta, nessun amatore, nessun bambino.Per non smettere di divertirsi, cioè di vincere.

Le nostre riflessioni sull'ultimo consiglio

Dom, 01/08/2021 - 15:10
A margine dell'ultima seduta di consiglio comunale, riceviamo e pubblichiamo le riflessioni del gruppo di minoranza #Insieme Cassago relativamente ai punti più dibattuti, vale a dire quelli riguardanti le mozioni presentate dai consiglieri Rosaura Fumagalli e Antonio Carrino. Come al solito lo spazio resta a disposizione per ulteriori precisazioni o repliche da parte dell'amministrazione tutta:Riguardo la mozione con la quale si chiedeva l’apposizione delle targhe con il numero di emergenza 1522 dobbiamo rilevare che l’intervento del Sindaco si è limitato a chiedere alla minoranza come doveva essere il cartello e quanto costava.Non è stata spesa una sola parola, né dal Sindaco né dalla sua maggioranza riguardo il drammatico tema della violenza sulle donne, nulla è stato detto riguardo le azioni, i progetti che intendono realizzare a favore delle donne.E’ stato demandato agli Uffici gli atti conseguenti compresa la verifica circa la disponibilità economica.La mozione è stata votata con il voto favorevole dell’intera assise.Riguardo la mozione con la quale si chiedeva la comunicazione e la trasparenza dei dati di Regione Lombardia riguardo i vaccini anti Covid-19 il Sindaco ha esordito dicendo che la stessa non sarebbe stata discussa perché presentata con un “vizio di forma”.Ci chiediamo perché allora sia stata inserita al punto 7 dell’Ordine del Giorno del Consiglio comunale e inoltre perché dai documenti avuti nelle ore immediatamente precedenti la riunione ci hanno allegato il testo della relativa proposta di deliberazione con la richiesta di archiviazione per la seguente motivazione: “Considerato che la materia non è di competenza dell’Amministrazione comunale e che potrebbe rivestire seri profili di limitazioni dovute alla protezione della privacy”, se davvero ci fosse stato un “vizio di forma” quest’ultimo documento non avrebbe avuto senso.Fumagalli di #INSIEME Cassago ha affermato che, essendo la stessa all’OdG, aveva il diritto di esercitare il suo ruolo di Consigliere replicando alla decisione del Sindaco di non discussione.Il Sindaco ha imposto la sospensione della seduta di Consiglio ma alle insistenze del Consigliere di #INSIEME Cassago ha deciso per protesta di abbondonare l’aula insieme ad un paio di suoi otto Consiglieri per poi rientrare dopo pochi minuti.Ci troviamo ancora una volta, ormai l'ennesima, ad una interpretazione non compresa di una sollecitazione rivolta a questa Amministrazione.La mozione richiede semplicemente un passaggio nei confronti di Regione Lombardia, non richiede alcuna "competenza" all'Amministrazione comunale se non, appunto, quella di inoltrare una richiesta di integrazione di una piattaforma dati già pubblica.Si chiede un impegno politico del nostro Sindaco a partecipare, al fianco dell’ANCI Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, alla battaglia per la trasparenza dei dati e per il coinvolgimento dei Sindaci nella gestione del piano vaccinale.Spetterebbe poi a Regione Lombardia stessa la valutazione dell'opportunità o meno dell'integrazione richiesta, quindi senza alcuna responsabilità per il Comune. L'interlocuzione con Regione Lombardia non è quindi di competenza comunale?Si cita poi la questione della protezione della privacy, altro riferimento non attinente, in quanto, appunto, la piattaforma è già pubblica, con dati aggregati, quindi già ottemperante alla normativa GDPR in termini di riservatezza.Lo scopo della mozione voleva essere quello di integrare questi dati con informazioni che meglio illustrano la situazione vaccinale reale in modo che i cittadini ne possano avere un migliore quadro rispetto ad informazioni confuse e frammentate presentate in prima battuta da Regione Lombardia.È interesse del Sindaco stesso, in quanto prima autorità sanitaria del territorio, avere un quadro il più possibile aggiornato e veritiero della situazione pandemica e le soluzioni tecniche circa l'anonimato dei dati degli elenchi che Regione può facilmente implementare ed è, appunto, uno degli aspetti richiesti nella mozione.In buona sostanza la questione è che la sinteticità e le motivazioni assolutamente campate per aria addotte nella delibera di archiviazione sono l'esatta conferma che questa Amministrazione non ha alcuna intenzione di prendere in considerazione le proposte della minoranza, nemmeno quelle formali come questa, che teoricamente non richiedono nessun impegno gravoso.Con questo atto il Sindaco ha voluto eludere la discussione pubblica su un tema fondamentale per la cittadinanza, quello della tutela della salute. Avrebbe dovuto farla discutere e, eventualmente, respingerla nel merito, ma non impedire il libero confronto dei rappresentati dei cittadini.Forse dobbiamo pensare che il nostro Sindaco abbia timore di assumersi responsabilità, anche solo politiche, nel miglioramento della gestione della pandemia? Questo è molto grave e immeritevole per il ruolo che riveste.Peraltro, a sbugiardare le sue affermazioni, basti pensare che in diversi consigli comunali lombardi è stata presentata la stessa mozione e che nella stragrande maggioranza dei Comuni è stata approvata all’unanimità, perché evidentemente di interesse comune a tutte le forze politiche.Il Sindaco avrebbe dovuto farla discutere e, eventualmente, respingerla nel merito, ma non impedire il libero confronto dei rappresentati dei cittadini.Se questo è il dialogo e l'impegno costruttivo che caratterizza l'Amministrazione e che è stato più volte sbandierato al Prefetto cosa dobbiamo immaginare riguardo l’atteggiamento che può avere su competenze ben più attinenti all'attività amministrativa?Questo ci pare un uso antidemocratico dei poteri del Sindaco e della sua maggioranza, di dubbia legittimità e per cui ci riserviamo che di valutare se proporre impugnazione e adire le competenti autorità, perché lesivo di funzioni, poteri e diritti dei Consiglieri comunali.A sostegno di quanto affermiamo è utile ricordare che il nostro Gruppo ha presentato due mozioni in data 21.04.2021 e 26.04.2021 rispettivamente ad oggetto: Apposizione targa con numero emergenza 1522 su una panchina di via Salvador Allende e una in ciascun parco del territorio comunale e ad oggetto: la comunicazione e la trasparenza dei dati relativi ai vaccini anti Covid-19 di Regione Lombardia.In data 11.05.2021 riceviamo la lettera di convocazione del Consiglio comunale per il giorno 17.05 in modalità videoconferenza con un unico punto all’OdG: Scioglimento mediante procedura di liquidazione volontaria dell’Azienda Speciale Retesalute e atti conseguenti - Indirizzi.In data 11.05.2021 (stessa giornata) contattiamo telefonicamente l’Ufficio Segreteria e scriviamo (ns. Prot. n. 14/IC/PCD) al Sindaco e al Segretario comunale chiedendo il rispetto del regolamento e l’integrazione dei punti all’ordine del giorno del Consiglio comunale con le mozioni presentate.Il Sindaco adduce di aver omesso l’inserimento perché il Consiglio comunale era stato convocato esclusivamente per la deliberazione relativa a ReteSalute.In data 13.05.2021 riceviamo un’ulteriore convocazione di riunione del Consiglio comunale che modifica la modalità da videoconferenza a presenza e integra l’OdG con due punti: Comunicazione del Sindaco e Ratifica prima variazione d’urgenza al bilancio di previsione finanziario 2021-2023 (Art. 175 D.Lgs. n. 267/2000) senza tener conto delle nostre mozioni.Finalmente dopo oltre tre mesi, a dispetto del regolamento di funzionamento del Consiglio comunale che all’art. 67 dice: le mozioni sono svolte all’inizio della seduta immediatamente successiva alla loro presentazione sulla base della proposta di deliberazione presentata almeno 48 ore prima della seduta dai richiedenti corredata dei pareri richiesti dalla legge, le due mozioni sono state inserite nell’Ordine del Giorno del Consiglio comunale convocato per il 29.07.2021. Purtroppo in entrambi i casi non si è potuto approfondire e discutere gli importanti temi contenuti nelle mozioni.

Cassago: la mozione sui dati Covid-19 del gruppo #Insieme scatena polemica in Aula

Dom, 01/08/2021 - 15:01
Non si è conclusa serenamente l'ultima seduta consiliare a Cassago prima del congedo estivo, animata soprattutto nella parte finale dal dibattito sulle mozioni presentate dai due gruppi di opposizione, caratterizzato da uno scontro acceso con la maggioranza del sindaco Roberta Marabese.Una veduta del consiglio comunaleGli ultimi tre punti all’ordine del giorno riguardavano i documenti presentati da #InsiemeCassago e Progetto Cassago Democratica rappresentati in aula rispettivamente dai due capigruppo, i consiglieri Rosaura Fumagalli e Sergio Tiziano Pini.Se nel caso della mozione di cui ha dato lettura quest’ultimo l'assise ha votato (quasi) all'unanimità con parere favorevole ad accogliere la richiesta del consigliere, la discussione è stata più travagliata sui punti proposti da Fumagalli, primo dei quali ha riguardato la richiesta di apposizione di una targa recante il numero verde di utilità alle vittime di violenza e stalking, il numero 1522, promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità.Il capogruppo di Progetto Cassago Democratica, Sergio PiniL'esponente dell'opposizione, rifacendosi al decreto del Presidente del Consiglio del 30 ottobre 2020, ha infatti invitato l’amministrazione ad aderire a questa iniziativa, proponendo l’affissione del cartello su varie panchine del territorio comunale, ritenendo che la comunità non è affatto insensibile all’argomento. La stessa ha poi aggiunto che il numero delle violenze contro le donne è in continua crescita, soprattutto in ambito domestico e proprio per questo motivo ha sottolineato l’importanza del provvedimento, che aiuterebbe coloro che ne hanno bisogno e sarebbe anche un monito per evidenziarne la lotta e il contrasto.Rosaura Fumagalli (#Insieme Cassago) dà lettura della mozioneAl termine della presentazione del documento, il sindaco Marabese è intervenuto per chiedere delucidazioni sulla targa, quali il costo dell’affissione, la dimensione e la tipologia della suddetta, scatenando però la forte reazione del consigliere Fumagalli, la quale, definendosi indispettito dalla domanda, ha affermato che la richiesta fatta dal sindaco fosse irrispettosa nei confronti delle donne vittime di violenza e che la maggioranza si sarebbe dovuta informare in precedenza.Terminata la discussione, incentratasi poi sui toni della capogruppo di minoranza definiti poco consoni dal primo cittadino, la mozione è stata comunque approvata all'unanimità dal consiglio con una precisazione da parte di Marebese: il voto favorevole all’iniziativa è da considerarsi vincolato al bilancio e alle risorse a disposizione dell’amministrazione.Molto più scorrevole il dbattito sulla mozione presentata congiuntamente dai gruppi #InsiemeCassago e Progetto Cassago con oggetto il conferimento della cittadinanza italiana a Patrick George Zaki. A prendere la parola è stato infatti il consigliere Sergio Tiziano Pini, che ha presentato il caso di Zaki, studente dell’Università di Bologna e attivista egiziano che si trova in detenzione preventiva in Egitto dal 7 Febbraio 2020 dove rischia fino a 25 anni di carcere con l’accusa di aver minacciato alla sicurezza nazionale. Il consigliere Pini ha aggiunto che in Italia numerose città si sono attivate per conferire la cittadinanza al ragazzo e permettere in questo modo il suo ritorno in Italia, dove l’attenzione sul tema deve rimanere alta. Pini ha quindi invitato il consiglio comunale a sollecitare il Governo italiano perché conferisca la cittadinanza a Zaki, dimostrando in questo modo solidarietà e vicinanza nei confronti di tutti coloro che si battano per diritti civili e politici.La mozione ha ottenuto voti favorevoli dalla maggior parte del consiglio; solo l'esponente di maggioranza Riccardo Silvestri si è astenuto dalla votazione.Confusione e caos in sala consiliare però, si sono avvertiti una volta discussa la mozione presentata dal gruppo #InsiemeCassago, con oggetto la comunicazione e la trasparenza dei dati relativi ai vaccini anti-Covid19 di Regione Lombardia.Prima di lasciare la parola a Fumagalli, il sindaco Marabese ha fatto notare che, nonostante sia stata messa all’ordine del giorno, la mozione non avrebbe in realtà potuto essere discussa in consiglio in quanto il gruppo promotore non aveva fatto richiesta di delibera dell’atto almeno due giorni prima della convocazione del consiglio comunale; un procedimento quest'ultimo, disciplinato e previsto da un regolamento comunale. In tutta risposta Rosaura Fumagalli ha espresso parole dure e decise contro l’amministrazione, definendo una “motivazione campata per aria” quella a cui aveva fatto riferimento il sindaco poco prima e accusando la maggioranza di non avere in realtà l’intenzione di discutere la mozione. Dopo i ripetuti richiami all’ordine del sindaco nei confronti dell'esponente dell'opposizione, che ha comunque voluto leggere il testo della proposta, è intervenuto anche il segretario comunale dr.ssa Maria Antonietta Manfreda per spiegare l’accaduto e per invitare ancora una volta la consigliera a rispettare il regolamento.La dr.ssa Maria Antonietta ManfredaSecondo quest'ultima infatti, non solo la procedura formale di richiesta di delibera non è stata effettuata, venendo a mancare il diritto di poter discutere la mozione in consiglio, ma anche il testo della proposta è da considerarsi irricevibile per il sindaco in quanto quest’ultimo è privo di poteri in materia sanitaria su determinate questioni, come i vaccini appunto, che trascendono la singola realtà locale. Una motivazione quindi del tutto tecnica che Rosaura Fumagalli non ha comunque accettato, lasciando - a consiglio concluso - prima che il sindaco Marabese concludesse con un ultimo richiamo all’ordine e al rispetto delle regole e di tutti i consiglieri presenti.

Cassago: approvata la riduzione Tari per le attività. Il segretario Manfreda in pensione

Dom, 01/08/2021 - 14:00
Si è riunito l'altra sera il consiglio comunale a Cassago prima della pausa estiva e tra perplessità e opinioni divergenti della minoranza sono stati approvati alcuni punti importanti in termini di risorse finanziarie e contributi.Prima di affrontare i temi più caldi all’ordine del giorno, il sindaco Roberta Marabese ha dato notizia dello scioglimento anticipato della convenzione per lo svolgimento in forma associata dell’ufficio di segreteria comunale tra Cassago, Cernusco Lombardone e Presezzo per il quale è stata incaricata la dott.ssa Maria Antonietta Manfreda. Quest’ultima, infatti, a partire dal prossimo 1° settembre potrà iniziare il proprio periodo di pensionamento e non ricoprirà più il ruolo di segretario nei tre comuni.La dr.ssa Maria Antonietta ManfredaLa parola è quindi passata all’assessore al bilancio Alberto Parravicini, il quale ha illustrato al consiglio le modifiche e le integrazioni al regolamento comunale sulla tassa sui rifiuti (Tari) e la determinazione delle riduzioni tariffarie per le utenze non domestiche per l’anno in corso come conseguenza della crisi economica e sanitaria da Covid-19. Grazie, infatti, all’assegnazione al Comune di un contributo statale pari a quasi 27mila euro l’amministrazione ha deciso di apportare una riduzione delle tariffe Tari discriminando tra le attività economiche interessate da chiusure obbligatorie (bar/caffetterie, gelaterie, ristoranti/pizzerie, alberghi, parrucchieri e negozi di abbigliamento), per le quali è stato prevista una riduzione del 60% della quota variabile della tariffa, e attività economiche che invece non hanno subito lo stesso obbligo, per le quali la riduzione prevista è del 32% sempre sulla quota variabile. L'assessore al bilancio Alberto ParraviciniSul fronte delle modifiche al regolamento, l’assessore Parravicini ha dato nota delle modifiche subentrate di recente, come ad esempio l’eliminazione della categoria dei rifiuti assimilabili agli urbani con una nuova distinzione tra rifiuti urbani e speciali e l’inserimento della possibilità per le utenze che smaltiscono autonomamente i rifiuti di non pagare la parte variabile della tariffa. Ad oggi al Comune è stata pervenuta solo una domanda da parte di un’azienda che ha affermato che valuterà la convenienza di questa nuova norma che, nel caso fosse accolta, vincolerebbe il richiedente per almeno cinque anni. Un periodo di tempo, questo, ritenuto “troppo lungo” da parte della consigliera di minoranza Rosaura Fumagalli di #InsiemeCassago la quale si è astenuta nella votazione insieme all’altro consigliere di minoranza presente, Sergio Tiziano Pini del gruppo Progetto Cassago Democratica.Il sindaco Roberta MarabeseIl secondo punto illustrato sempre dall’assessore Parravicini è stato quello sull’assestamento generale del bilancio di previsione 2021-2023 e sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio, approvato a maggioranza con l’astensione ancora una volta dei consiglieri di minoranza. Il consiglio, in particolare, ha dovuto deliberare su una variazione al bilancio con una seconda applicazione dell’avanzo di amministrazione vincolato e la prima applicazione dell’avanzo libero risultante dal rendiconto del 2020 e sulla verifica del mantenimento degli equilibri di bilancio per cui non si rendono necessarie misure straordinarie nonostante il perdurare della situazione pandemica. Nello specifico, la prima applicazione di avanzo vincolato ha riguardato circa 20mila euro destinate all’abbattimento delle barriere architettoniche, ai servizi di consulenza legale e alle iniziative giovanili. Con lo stanziamento di questa cifra e con le maggiori entrate per un totale di 454mila euro, derivante per lo più dalle entrate tributarie ed extratributarie, dai trasferimenti correnti e dalle entrate in conto capitale, l’avanzo di amministrazione si attesta quindi attorno alla cifra di 474mila euro. Per quanto riguarda invece l’applicazione dell’avanzo libero, le voci principali hanno riguardato l’installazione del sistema di videosorveglianza sul territorio comunale per 30mila euro, il rifacimento della centrale termina della scuola media per 30mila euro, la realizzazione dei nuovi ossari e la manutenzione straordinaria del cimitero per 50mila euro, la manutenzione straordinaria dei parchi comunali per 50mila euro, la manutenzione straordinaria degli asfalti e delle strade per 68mila euro e spese legate al PGT per 60mila euro, per un totale di 418mila euro di stanziamento. Nel caso del rifacimento degli asfalti, 30mila euro saranno ricavati dall’avanzo vincolato mentre per il sistema di videosorveglianza il Comune ha ottenuto un finanziamento regionale per 60mila euro. L’assessore ha infine sottolineato che nonostante sia confermato un sostanziale pareggio della gestione di competenza, non si può escludere a priori che possano insorgere dei debiti fuori bilancio connessi alla situazione dell’azienda speciale Retesalute sulla base della richiesta di copertura dei costi degli esercizi precedenti al 2019.L'assessore ai lavori pubblici Emilio PanzeriInterrogato dal consigliere di minoranza Pini, l’assessore ai lavori pubblici Emilio Panzeri ha poi chiarito la situazione delle asfaltature, chiarendo che ad oggi non sono ancora cominciati i lavori e che nell’intenzione dell’amministrazione c’è la volontà di partire sicuramente dalla via Volta e dalla frazione di Oriano.Il progetto definitivo sarà completato entro agosto e saranno anche stabilite delle priorità, cercando di procedere capillarmente per tutto il paese e “senza timore” per l’uso delle risorse finanziare, come suggeriva il consigliere Pini.Quest’ultimo ha poi chiesto al sindaco Marebese quale sia la posizione dell’amministrazione rispetto alla questione di Retesalute e delle somme richieste dal collegio dei liquidatori, ricevendo come risposta dal primo cittadino la conferma rispetto alla volontà di attenersi al futuro verdetto del collegio in merito.

Annone: 9 ragazzi sistemano il paese grazie a ''Util'Estate''

Dom, 01/08/2021 - 11:02
Rinnovo degli spazi pubblici di Annone Brianza. Anche quest’anno l’amministrazione comunale, come già avvenuto in passato, ha aderito al progetto Util’Estate, che fa parte delle attività legate a Living Land. Quest’anno nove adolescenti hanno scelto di prendere parte all’iniziativa con entusiasmo, dedicando il loro tempo, per due settimane, in attività di riqualificazione e manutenzione di alcune aree del Comune di Annone, quali la scuola, i parchi gioco e la sponda del lago.“Un ringraziamento a tutti i ragazzi e le ragazze che hanno dimostrato impegno e senso civico: Di Sante Luca Thomas, Simonassi Gabriel, Maggi Greta, Mercuri Moreno, Pirola Eros, Bennikh Yahya, Ferrario Andrea, Ardean Eunice e Mondonico Matteo. Grazie, inoltre, ai volontari che hanno seguito i giovani nelle diverse attività: Bonacina Pietro, Pellegatta Luigi, Valsecchi Stefano, Formenti Gianni e Sala Gianni” fanno sapere dall’amministrazione.

Barzago: dal 23 parte il nuovo progetto ''Sarà Sensazionale!''

Dom, 01/08/2021 - 11:01
''Sarà Sensazionale!'': questo il nome della prima serie di iniziative che saranno proposte ai minori dai 6 ai 17 anni di Barzago, Bevera e Bulciago per la rimanente parte dell'estate nell’ambito del progetto ''Estate Insieme''. Il Comune di Barzago nel mese di giungo aveva infatti partecipato al bando promosso da Regione Lombardia e nei giorni scorsi ha avuto conferma del contributo massimo disponibile pari a 117mila euro per realizzare attività che promuovessero il ritorno ad una vita fatta di incontri e di relazioni a favore dei più giovani. Il requisito principale previsto da Regione è quello di creare una rete di soggetti intorno al comune che possa organizzare iniziative a favore della socialità di bambini e ragazzi ed è così che l’amministrazione barzaghese ha deciso che per le prossime settimane saranno offerti laboratori, gite e attività ludico ricreative per la fascia di età dei minori a partire dai 6 anni.Questo primo ciclo di iniziative sarà realizzato in collaborazione con la Comunità Pastorale Barzago-Bevera-Bulciago e la Cooperativa La Vecchia Quercia e avrà inizio il prossimo 23 agosto fino al 10 settembre. Le iniziative saranno organizzate presso l’oratorio di Barzago e saranno ovviamente rivolte all'intera comunità pastorale, alle quali ci si potrà quindi iscrivere fino ad esaurimento posti a partire da lunedì 2 agosto, attraverso il seguente link: https://forms.office.com/r/pteVReqdx8. La rete prevede inoltre altri soggetti che finora hanno aderito alla proposta, come ad esempio il GSB Gruppo Sportivo Barzaghese e il Centro Rieducazione Equestre Pegaso Onlus, e pertanto più avanti saranno rese note altre tipologie di attività, sempre a beneficio dei minori del territorio e finanziate grazie al contributo ottenuto. Il bando, infatti, finanzia attività che possono essere realizzate fino al 31 ottobre 2021 e in programma ci sono anche interventi di supporto ai compiti degli alunni, per favorire l'avvio all'anno scolastico.

Calcio: la Casatese ha presentato in Fiera squadre e obiettivi della stagione 2021/22

Dom, 01/08/2021 - 09:53
Sul finire dell'estate ripartirà anche la stagione calcistica 2021/2022, e con essa l'attività le squadre del territorio.Proprio l'altra sera, nell'ambito della Fiera zootecnica di San Gaetano a Rogoredo, sono state presentate due delle formazioni della Casatese: quella del gruppo Juniores e la Prima Squadra (serie D), entrambe con il loro team di preparatori, allenatori, accompagnatori.A condurre la serata Filippo Gatti di Be.Pi Sport, che ha annunciato i membri delle squadre e i rispettivi staff, ai quali ha rivolto delle domande per presentarli al meglio agli spettatori e ai tifosi presenti. Ad affiancarlo Fabio Viganò, direttore sportivo della Casatese. Una serata di promesse, di energia e di vitalità, segnata dalla voglia, da parte dei giocatori come dei loro staff, di ricominciare la stagione calcistica con i migliori dei propositi e con tanti obiettivi.''Abbiamo pensato alla campagna acquisti in base al modulo che vogliamo attuare l’anno prossimo in questa categoria'' ha spiegato Fabio Viganò. ''Con l’arrivo del mister Mazzoleni, che quest’anno ha attuato un 3-5-2, e del suo staff, abbiamo cercato di prendere dei giocatori più consoni al suo modulo''.Nel corso della serata, il palco, insieme ai presentatori, ha ospitato tutti i membri dello staff che prenderanno parte quest’anno alla stagione calcistica: il mister Borghi, Achille Mazzoleni, il mister della prima squadra, Angelo Castelli, vice, Luigi Asnaghi, preparatore atletico, Paolo Frassino, preparatore dei portieri, Gian Stefano Goi, Fisioterapista, Danilo Didoni, team manager, Alberto Rho, direttore sportivo, Gianni Sassella, presidente, Rino Riva, vice presidente, Orietta Mauri, segretaria, Angelo Pennati, Fabio Biffi, Doriano Cereda ed Ernesto Lissoni.Un team variegato ed eterogeneo, che raccoglie personaggi navigati e provenienti da realtà diverse, ognuno in grado di portare il suo prezioso contributo alle squadre.''Un allenatore non si occupa solo dell’aspetto tecnico del giocatore, bensì lo forma per cercare di crescere soprattutto caratterialmente. Ogni ragazzo arriva con un percorso diverso, c’è chi è più tecnico e chi invece ha più carattere, e bisogna cercare di sposare tutte queste componenti per cercare di arrivare in prima squadra'' ha spiegato il mister Borghi al momento della presentazione della squadra degli Juniores.''I ragazzi devono capire che in questa categoria devono lavorare tanto e fare tanti sacrifici, perché la serie D è un campionato importante, e per arrivare alla prima squadra devono crederci e lavorare giorno dopo giorno''.La serata è poi proseguita con la presentazione della formazione della Prima Squadra, anch’essa un gruppo di ragazzi provenienti dai territori più diversi, uniti dalla passione del calcio.Queste le parole del mister Achille Mazzoleni: ''Ripartiamo da un ottimo campionato finito anche per la casatese in quarta posizione, qualche riconfermato e qualche giocatore nuovo. Ma ogni anno è una sfida nuova, una sfida diversa, e l’allenatore ha anche il compito di far rendere al massimo, di tirar fuori i risultati migliori e cercare di centrare l’obiettivo'' ha poi aggiunto. ''Con le disposizioni tecniche si riuscirà più facilmente a far rendere tutti al massimo e a far sentire tutti coinvolti, tutti insieme dobbiamo cercare di arrivare insieme all’obiettivo e cercare di regalare qualcosa di molto importante, perché vogliamo stupire, vogliamo lasciare il segno e comunque far divertire la gente che speriamo possa tornare anche presto allo stadio''.Le presentazioni si sono poi concluse con le parole di Carlo Galbusera, dell’organizzazione del Trifoglio, e di Gianni Sassella, il presidente, nonché figura ispiratrice, della società. ''Sono onorato che i ragazzi qui presenti abbiano scelto la Casatese'' ha dichiarato quest’ultimo. ''Spero che l’impegno possa sempre aumentare e questi giocatori sempre migliorare. Che sia un grande campionato!''.Un ringraziamento finale poi è andato al prezioso contributo degli sponsor, quali Ecotermodraulica, Idraulica Villa, CR Impianti, Intonaci Modugno, Kreal, Tiemme Raccorderia, Gree Climatizzazione, Farmacia Consonni, Autoscuola Centauro, Zampe Diverse, Elco Caldaie, Pucci Gomme, Termoidraulica Fumagalli, IGM 2, Riva Assicurazioni, Carrozzeria Caglio, ONIS, Europav, Limonta Fratelli, Brambilla Gaetano e Costruzioni Sassella.La serata si è quindi conclusa con le ultime parole dello staff e dei presentatori, che hanno augurato alla squadra una stagione ricca di impegno e divertimento.

Pallamano Molteno: due nuovi innesti

Dom, 01/08/2021 - 08:26
Insieme ad un gruppo di giovani talenti della "cantera" moltenese, occorre anche un mix di giocatori di grande spessore, di grande esperienza e di grandi valori. Con questi presupposti l'H.C. San Giorgio Molteno è orgogliosa di presentare ai propri tifosi, due veri e propri assi provenienti dal massimo campionato di Serie A: Alexis Marzocchini  ed Ivan Ilic.Due giocatori che nelle rispettive squadre di provenienza, hanno rappresentato al meglio i valori di questo splendido sport. Disciplina, sacrificio, attaccamento alla maglia, le principali caratteristiche che li accomuna nella loro lunga carriera, la quale non ha certo bisogno di presentazioni.Il ritorno del Capitano, si potrebbe iniziare così, da Alexis Marzocchini, un vero uomo prima che un giocatore, con uno spessore umano difficile da trovare al giorno d'oggi. Un giocatore che del concetto di squadra e di gruppo ha costruito la propria carriera in Italia trascorsa tra Cassano e Molteno in particolare, oltre all'ultima stagione in terra sarda con il Raimond Sassari, vice campione d'Italia.Che dire del secondo ed importante acquisto, un istituzione tra i pali, una vera e propria icona per i giovani portieri che vorrebbero fare una carriera come la sua, imparando tecnica e mentalità: ecco Ivan Ilic, il Portiere. Ilic, avrà inoltre l'importante compito di far crescere tecnicamente, in questo particolare ruolo, i giovani talenti del vivaio moltenese, proseguendo così quello che è il nuovo ed importante progetto della società lecchese. Con queste due figure di rilievo, l'H.C. San Giorgio Molteno conclude il suo progetto di rafforzamento della rosa di Serie A2, con tutti i presupposti per un campionato ai vertici e per tornare presto nel posto dove gli compete. La società, i dirigenti e tutto lo staff,  danno un caloroso benvenuto ai due nuovi assi, che con gli innesti di Nicolò Garroni e Davide Campestrini formano un perfetto poker con i colori oro nero. Seguiranno prossimamente le interviste dedicate ad Alexis Marzocchini ed Ivan Ilic, da oggi nuovi giocatori dell'H.C. San Giorgio Molteno.

Oggiono: una rete abusiva nel lago, morti pesci e tartarughe

Sab, 31/07/2021 - 17:38
Bracconaggio nel lago di Annone: nella giornata di ieri è stata rinvenuta una rete a nord del bacino, verso Civate, dove sono rimasti incagliati parecchi pesci e tartarughe. Dopo la segnalazione di L.F., la polizia locale di Oggiono si è attivata subito per il complicato lavoro di recupero degli sfortunati animali, supportata anche dal pronto intervento della polizia provinciale. Grazie alla segnalazione di alcuni vigilanti del lago, gli enti preposti sono potuti intervenire nel più breve tempo possibile; il problema è stato risolto velocemente, anche se purtroppo alcune tartarughe sono decedute prima di poterle trarre in salvo. Si cercano ora i responsabili dell'accaduto, per i quali le conseguenze di questo gesto saranno di natura penale.

Oggiono, Bachelet: un gruppo di genitori tinteggia tutte le 52 aule dell'istituto

Sab, 31/07/2021 - 15:51
La tinteggiatura delle 52 aule dell'istituto Bachelet di Oggiono, dopo svariati anni in cui non veniva effettuata, si è da poco conclusa. La particolarità di questo intervento è però dalla manovalanza impiegata: non si tratta di lavori programmati dall'istituto per il tramite dell'ente provinciale. Un gruppo di volenterosi genitori ha gratuitamente scelto di dare il contributo all'istituto."Si tratta di un intervento che la scuola aveva intenzione di fare insieme alla Provincia ma i fondi non permettevano tutto l'intervento - ha spiegato Luca Redaelli, presidente del consiglio di istituto - Abbiamo così proposto di usare i fondi per l'acquisto dei materiali e di usare come manodopera i genitori volontari. Abbiamo risistemato tutte le aule con stucco e tinteggiatura". Le adesioni hanno coinvolto 45 persone. "Siccome siamo tutti lavoratori, abbiamo pianificato l'intervento per gli ultimi due fine settimana di luglio. Grazie al contributo dei tanti e alla perizia di un genitori che di professione è imbianchino, siamo riusciti a effettuare l'intervento in breve tempo, con grande volontà" ha aggiunto il papà mettendo in luce un altro aspetto di questa iniziativa. "È stata un'occasione notevole di ritrovo tra i genitori: pur nella fatica, è stato piacevole. Siamo molto contenti. Ci sarebbe piaciuto molto fare l'intervento insieme ai ragazzi ma problemi burocratici non ce lo hanno permesso. Siccome è stata introdotta l'ora di educazione civica a scuola, questa sarebbe stata un'occasione per dare l'esempio".I genitori hanno mostrato interesse nella scuola frequentata dai loro figli: hanno impegnato alcuni fine settimana anziché scegliere di dedicare il tempo ad attività ricreative, lavorative o alla famiglia. Il lavoro è stato coordinato dal Presidente e dai loro Rappresentanti in Consiglio di Istituto.La dirigente scolastica Anna Panzeri ha espresso "grande orgoglio e sincera gratitudine" per questo gruppo di genitori: "La straordinarietà di questo progetto risiede nella determinazione, nella serietà, ma soprattutto nella passione di questi genitori che hanno messo a disposizione una parte del loro tempo libero da impegni lavorativi per restituire ai nostri ragazzi ed alle nostre ragazze spazi di apprendimento decorosi e rinnovati - ha commentato la preside - Grazie, dunque, ai genitori per il lavoro e per l'esempio di cittadinanza attiva che gli studenti e le studentesse sapranno cogliere e fare proprio, manifestando la massima cura per questi ambienti. Grazie per avere reso possibile quella che nelle fasi progettuali si delineava come una "missione impossibile". La pandemia che ha investito il mondo tra il 2020 e il 2021 ha avuto un profondo impatto sulle nostre vite, modificando, in alcuni casi radicalmente, comportamenti, abitudini e relazioni. Scuola e famiglia, nuclei fondanti del processo educativo e formativo, ne hanno risentito in modo significativo, ma è anche grazie ad interventi come questo che si può guardare al futuro con maggiore fiducia: rinnovare spazi per ricominciare, per reimpossessarsi fisicamente delle aule rimaste vuote troppo a lungo, per consolidare con gesti concreti un'alleanza educativa che è presupposto di qualsiasi percorso di crescita".Proprio per dare maggiore valore al gesto, la dirigente ha già annunciato che "ad inizio anno scolastico sarà organizzato un momento ufficiale di consegna degli spazi rinnovati affinché siano responsabilmente rispettati da coloro che li vivono quotidianamente".

Rogoredo: inaugurata la 70esima Fiera di S.Gaetano. Una targa per ricordare Eligio

Sab, 31/07/2021 - 14:36
Vicesindaco, consiglio comunale, assessori, giunta dei ragazzi, sacerdote, presidenti, organizzatori e volontari: erano tutti presenti ieri sera al taglio del nastro per l'inaugurazione della 70esima edizione della Fiera Zootecnica di San Gaetano, la tradizionale manifestazione che racconta l'identità culturale di Rogoredo da più di mezzo secolo.La targa conferita durante la serata ai familiari di Eligio Colombo, storico volontario della Fiera"Siamo tutti più emozionati del solito quest'anno, perché, dopo un lungo periodo di chiusura, l'incertezza era tanta, ma questa manifestazione aveva voglia di ripartire e ce l'abbiamo fatta" ha detto il vicesindaco Marta Comi al momento dell'inaugurazione.La benedizione impartita da don Luciano Galbusera e sotto il taglio del nastro"Questa ripartenza la dobbiamo principalmente ai volontari, che dobbiamo ringraziare davvero di cuore per aver resistito l'anno scorso e per aver rilanciato, coadiuvati da tecnici e operatori, la proposta con un nuovo spirito quest'anno, e la dobbiamo anche ai funzionari del comune e ai partner commerciali. Ringraziamo la protezione civile, che è presente in supporto, i fotografi, la stampa, tutti qui per onorare e in qualche modo dare il via a questa 70esima edizione".L'evento ha preso il via venerdì 30 luglio e si protrarrà fino a lunedì in tarda serata. Come ogni anno, tantissimi sono gli ospiti e le attività proposte, che rendono la Fiera un punto di ritrovo per grandi e piccini, nonché una tappa annuale imprescindibile per tutti i residenti a Rogoredo e in tutta Casatenovo: dalla presentazione di prodotti locali alle attività dedicate ai bambini, dalla presenza degli animali agli stand di promozione e vendita.E ancora, esposizioni, esibizioni artistiche di ogni forma e genere, laboratori, attività sportive, sezioni dedicate alla lettura per bambini e tanto altro. Numerosi anche gli ospiti da fuori o, addirittura, da altre regioni, che presentano la Fiera, come ogni anno, come un insieme eterogeneo di sapori, culture e tradizioni."I volontari della Fiera sono veramente molti, e sono coloro che rilanciano ogni anno e raccontano, grazie a questa manifestazione, la storia di Casatenovo, la storia produttiva, la storia sociale, la storia civile, e la tramandano anche ai ragazzi, perché ci sono tanti volontari giovani" ha aggiunto il vicesindaco. "Speriamo che anche questa giunta dei ragazzi possa subentrare e venire a dare una mano".Ma ci sono volontari che la Fiera l'hanno portata nel cuore e aiutata per tutta la vita e oggi purtroppo non sono più con noi: è il caso di Eligio Colombo, volontario della Fiera laborioso e altruista recentemente scomparso. Per il suo impegno e la sua dedizione, i rappresentanti comunali, a nome della Fiera e di tutta la comunità di Casatenovo, hanno consegnato in omaggio alla famiglia una targa a lui dedicata."Anche se quest'anno Eligio non è più con noi fisicamente, lo è stato spiritualmente, perché mentre preparavamo la fiera ci sono state un sacco di piccole cose che lui faceva e che noi abbiamo dovuto: vogliamo salutarlo così" hanno detto i suoi cari.In seguito a questo momento toccante, poi, il sindaco dei ragazzi Cristian Caldirola, alla presenza del vicesindaco Marta Comi, del presidente dell'organizzazione del Trifoglio Carlo Galbusera, delle autorità militari (Lisa Stucchi comandante facente funzioni della PL e il maresciallo della locale stazione carabinieri Vincenzo Di Matteo), del sacerdote don Luciano Galbusera, che come ogni anno ha impartito la consueta benedizione sulla Fiera e sui suoi partecipanti, degli assessori e dei consiglieri comunali, ha poi effettuato il taglio del nastro, che ha ufficialmente dato il via alla tanto attesa manifestazione.

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