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Aggiornato: 1 ora 46 min fa

Le Sardine scrivono ai Comuni chiedendo di contrastare l'odio

Mer, 22/01/2020 - 19:18
"Rituffiamoci in Piazza per la Giornata della Memoria", la nuova iniziativa promossa dalle Sardine lecchesi per sabato 25 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria (ritrovo alle ore 15 in Piazza XX Settembre e poi partenza verso Piazza Era), è alle porte. In vista di questo importante appuntamento, e per rimarcare i valori che ne stanno alla base, le "Alborelle" di Lecco hanno aderito all'iniziativa #incomunesenzaodio promossa dalle Sardine in tutta Lombardia."Abbiamo chiesto ai Sindaci, agli Assessori e ai Consiglieri della nostra Provincia, come avvenuto in tutti gli oltre 1500 comuni della Lombardia, presentare nel proprio Consiglio Comunale un atto di indirizzo, simile a quello già depositato a Bergamo e in altri comuni, che definisca il contrasto all'odio, al razzismo e alla xenofobia una priorità per la propria amministrazione, traducendola in fatti concreti e tangibili" spiegano dal coordinamento lecchese delle Sardine.In particolare, le Sardine lombarde invitano tutti i Consigli comunali a:- sostenere il percorso della commissione istituita dal Senato della Repubblica promossa dalla Senatrice Liliana Segre e predisporre adeguate iniziative di informazione sui risultati della stessa;- coltivare la memoria dell'antifascismo e della lotta contro tutti i totalitarismi, dei crimini compiuti nelle guerre coloniali, delle leggi razziali, della persecuzione degli ebrei e dalla Shoah, collaborando con le associazioni territoriali per la tutela e la valorizzazione della memoria della Resistenza;- creare nuove azioni di sensibilizzazione culturale e civica contro il razzismo e la xenofobia e contro le discriminazioni di ogni sorta;- sollecitare il Parlamento perché si completi la legislazione di contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza;- aderire alla "Rete dei comuni per la memoria, contro l'odio e il razzismo"."Chiediamo di disconoscere le parole e le manifestazioni di intolleranza nell'azione politica, che sempre più spesso legittimano e fomentano l'odio" spiegano le Sardine lombarde. "Proprio tali azioni concorrono a determinare non soltanto una crescente frammentazione del tessuto sociale, economico e politico, ma anche il logoramento delle relazioni umane e il profondo impoverimento della nostra cultura. Avvertiamo forte la necessità di tracciare un solco netto tra chi strumentalizza le nostre paure e chi vuole, invece, che questo clima di odio diffuso giunga al capolinea"."Oggi, in Lombardia, come tra qualche giorno in Emilia Romagna e Calabria, vogliamo tracciare questo solco chiaro e definito, espressione della società che vogliamo essere: fatta di uomini e di donne consapevoli, attori e attrici del presente e del futuro che li attende" proseguono. "La società che oggi ci ospita, un domani accoglierà i nostri figli. Vorremmo lasciare loro tutti gli strumenti utili per "vivere tra gli uomini". Nella convinzione che queste parole risuonino negli amministratori locali, così come già risuonano in tanti cittadini, chiediamo loro di esprimersi a favore di questa operazione #incomunesenzaodio".

La minaccia del ''gas radon'' raccontata in un'intervista-video al prof.Giuliani (Greppi)

Mer, 22/01/2020 - 18:21
Giulio Veggiato, classe 1995, risiede a Barzanò e sta frequentando il corso di Laurea Magistrale in  "Televisione,  cinema  e  new media" presso l'università IULM di Milano. Ha deciso di realizzare un interessante progetto sul gas radon e i suoi rischi in collaborazione con il professor Valter Giuliani, docente di fisica presso l'Istituto superiore Greppi di Monticello.Abbiamo intervistato il diretto interessato per approfondire l'origine dell'iniziativa e comprendere come si è svolta. Giulio VeggiatoCom'è nata l'idea di realizzare un progetto con il professor Giuliani?"Essendo io un ex villagreppino avevo già avuto modo in passato di assistere ad alcune delle conferenze tenute dal professor Giuliani riguardo al pericolo del radon, ma è stata una delle sue ultime, tenutasi a Casatenovo, a darmi l'idea per realizzare il video. In quei giorni ero impegnato nella preparazione di alcuni progetti per il corso universitario di Laboratorio di Regia e ho pensato subito che sarebbe stato molto interessante proporre questa intervista al docente e ai miei compagni".Il professor Valter GiulianiQuanto tempo ci è voluto per preparare il progetto? E come sono andate le riprese?"Per realizzare questo progetto non ho impiegato troppo tempo anche perché grazie alla disponibilità del professore e del dirigente scolastico, sono riuscito ad ottenere tutte le inquadrature di cui avevo bisogno nel corso di una mattinata, grazie anche all'aiuto di due mie compagne di corso. Si tratta di una video-intervista al professor Giuliani, il quale parla del radon e delle varie problematiche legate ad esso".VIDEODove si potrà vedere il video?"Il video è stato pubblicato su YouTube, forse la piattaforma più importante per la condivisione dei video. Spero che possa raggiungere il numero più alto di persone interessate all'argomento e non solo".Perché ritieni sia importante che le persone si informino sul problema del radon?"Il professore sta portando avanti da anni una battaglia importantissima. Ogni anno questo gas provoca migliaia di vittime in tutto il paese ma purtroppo non se ne sente parlare così tanto. Oltretutto noi viviamo in una zona molto a rischio e quindi credo sia fondamentale che i cittadini si informino su quelli che sono i rischi del Radon e come affrontarli".La breve intervista allo studente barzanese si è conclusa con queste parole: "Volevo ringraziare ancora sia il professor Giuliani che l'Istituto Greppi per la disponibilità e l'entusiasmo mostrato per il video. Ci tenevo anche a menzionare tutti gli studenti che hanno collaborato e collaboreranno con il professore per la realizzazione di questo fantastico progetto che è "Scuola e casa... a misura di Radon", ricordandovi che potete anche visitare il sito internet www.radonmap.it, realizzato da loro e che potrà darvi ulteriori informazioni. Ringrazio inoltre le mie due compagne di corso, Martina Mauri (riprese) e Francesca Cimadoro (montaggio) per l'aiuto nella realizzazione".

Monticello, marciapiedi: in dirittura d'arrivo i lavori sulla SP51 e progetto per Via Roma

Mer, 22/01/2020 - 15:47
Hanno conosciuto un ritardo rispetto alle tempistiche originariamente ipotizzate, i lavori per la realizzazione del marciapiede lungo la strada provinciale 51 che collega Barzanò a Monticello, in località Torrevilla. Un cantiere senza dubbio un po' sfortunato: se nelle fasi inziali, a seguito degli scavi, era emersa l'esigenza di cambiare le tubature della rete idrica, nelle scorse settimane i lavori hanno subito una battuta d'arresto a causa di una perdita dalla linea del gas metano. Ad ogni modo il sindaco Alessandra Hofmann ha garantito che le opere attualmente stanno andando avanti in maniera piuttosto celere, per completare le finiture previste e il resto che manca. Il cantiere per il nuovo marciapiede a Torrevilla lungo la SP51Per quanto riguarda la prima parte del marciapiede, procedendo da Barzanò in direzione Casatenovo, in questi giorni gli incaricati stanno posando gli autobloccanti per poter concludere in maniera definitiva quanto già realizzato. Più indietro invece, i lavori che stanno interessando il secondo tratto del camminamento pedonale, dal nuovo bar insediatosi nello stabile ex cicli Maggioni sino alla rotonda di Via Cadorna. Se non ci saranno ulteriori intoppi, nel giro di un paio di settimane il cantiere dovrebbe concludersi.A quel punto potrà essere meglio regolamentata la questione dei parcheggi; l'intenzione del Comune è infatti quella di posare dei dissuasori lungo l'intero tratto di marciapiede, per impedire la sosta selvaggia, fenomeno che si è già verificato in quest'ultimo periodo, soprattutto nelle ore serali e nel fine settimana. L'opera - il cui progetto era stato approvato dall'amministrazione dell'ex sindaco Luca Rigamonti - è stata finanziata grazie al contributo straordinario di 50mila euro concesso in primavera dal Governo per portare a termine interventi di messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale in genere. In realtà il marciapiede prevede un costo di 72mila euro: la differenza - pari a 22mila euro - sarà coperta grazie agli oneri di urbanizzazione e da un provento straordinario dovuto alla distribuzione degli utili del centro natatorio. Barzanò - comune capo convenzione - aveva erogato, proprio su richiesta dell'amministrazione confinante, altri 100.000 euro complessivi a tutti gli enti che ne fanno parte (per Monticello la quota era pari a 14.300 euro).Un'immagine di Via Roma e sotto in rosso il tratto interessato ai lavoriRestando sul tema marciapiedi, la giunta comunale nei giorni scorsi ha approvato lo studio di fattibilità per la realizzazione dello spazio riservato ai pedoni in Via Roma, dalla rotonda dell'Hemingway, sino al confine con il territorio di Casatenovo, segnato dalla stazione dei carabinieri. Il progetto - a cura dell'ufficio tecnico comunale, più precisamente del suo responsabile, il geometra Luciano Sola - prevede la demolizione del marciapiede esistente - attualmente avvallato e sconnesso - e il suo rifacimento in masselli autobloccanti. In programma anche la formazione della nuova segnaletica e la posa di un semaforo per regolare il transito dei mezzi, strante le dimensioni ridotte dell'arteria. Chiaramente questi interventi saranno successivi al rifacimento della rete della tombinatura in Via Roma, opera di cui si dovrà occupare Lario Reti Holding. L'amministrazione Hofmann tuttavia ha preferito iniziare ad avviare la progettazione, anche per essere pronta nel caso in cui dovesse aprirsi la possibilità di ricevere contributi tramite un bando esterno.

Colle B.za:i bimbi dell'asilo in biblioteca per scoprire i dinosauri

Mer, 22/01/2020 - 15:12
Nella mattinata di oggi, i bambini della scuola dell'infanzia di Colle Brianza si sono recati in biblioteca accompagnati dall'insegnante Marilena. Il tema dell'incontro sono stati i dinosauri e tutto ciò che li riguarda, come le uova ed i cuccioli. Dopo aver letto la divertente storia di nove piccoli dinosauri, i bambini hanno approfondito la conoscenza delle abitudini di alcuni di loro. Il libro Dinosauri di Dan Kainen grazie alla tecnologia Photicular ha affascinato i piccoli utenti mostrando come si muovessero i dinosauri.Dopo un'attività si è proseguito con la lettura di Rory il dinosauro e il suo cucciolo.

Viganò: una serata di osservazione astronomica a cura di Giovanni Mistò

Mer, 22/01/2020 - 15:05
Giovedì 30 gennaio torna la rassegna "Incontri in biblioteca" a Viganò. La serata - a tema astronomia - sarà a cura di Giovanni Mistò, del Gruppo Astrofili di Villasanta, e l'appuntamento è presso il parco il Gelso di via Nobili. A partire dalle ore 20 sarà possibile osservare, tempo permettendo, il pianeta Venere, la Luna e varie galassie e nebuolose.

Barzanò: il 25 ''Circolo dei Gufetti'' in biblioteca

Mer, 22/01/2020 - 14:55
Torna in Biblioteca a barzanò il "Circolo dei Gufetti", che propone per il 25 gennaio un pomeriggio a base di Memory gigante.I bambini dai cinque ai dieci anni potranno infatti partecipare ad un labratorio per divertirsi creando un gioco da utilizzare a casa con gli amici, che verrà creato utilizzando due scatole vuote di pizza surgelata. L'appuntamento è alle ore 16 ad ingresso libero, con iscrizione obbligatoria.

Torrevilla Bike: si rinnova la collaborazione con Ethen

Mer, 22/01/2020 - 14:50
Siamo andati a trovare i ragazzi di Ethen nella loro sede di Besana Brianza per vedere meglio come lavorano. Quello che ci ha impressionato è l’enorme passione messa al servizio di ogni atleta grazie alla qualità dei materiali impiegati per la produzione di qualsiasi genere di occhiale sia per uso sportivo che per uso ricreativo.L’occhiale che è stato scelto per i nostri atleti da indossare nelle gare è il modello a lenti intercambiabili “Matt Frame”, appositamente studiato per il ciclismo.Grazie a questa opzione l’atleta può avere qualsiasi lente a disposizione in base alle condizioni meteo, dalla più scura alla più chiara passando per la polivalente foto cromatica.Ethen è ormai presente da anni sul mercato confermandosi leader nel settore delle maschere da  motociclismo adatte sia al cross che all’enduro, proprio per questo motivo sempre a stretto contatto con le condizioni più estreme e proibitive dettate dall’ambiente fuoristradistico ha voluto abbracciare il nostro team attivo nel settore ciclistico off road.La conferma della partnership è avvenuta nello show room dove sono esposti oltre ai modelli presenti a catalogo anche gli autografi e le maglie di svariati campioni dello sport a conferma della sensibilità del marchio per l’attività agonistica di primo livello.“Siamo felici che Ethen abbia confermato anche per il 2020 questo sodalizio, è una solida azienda Brianzola, proprio come il nostro team. L’occhio è una parte fondamentale del nostro corpo e va protetto dai raggi UV, dalla pioggia e dal fango. I nostri atleti passano continuamente da condizioni di scarsa visibilità come l’interno di fitti boschi a condizioni di luce molto accecante, e molti percorsi, sopratutto quelli in quota, hanno questa variabile come costante. In ogni giro nelle gare di cross-country fanno 10/15 passaggi tra zone di ombra e zone soleggiate, si può arrivare anche a 150 cambi di luce. Una condizione di forte stress per la vista dei nostri atleti, con “Matt Frame, siamo certi, non avranno problemi di nessun tipo. Con Ethen sappiamo di avere il massimo per chi come noi ama circondarsi di prodotti al top.” Queste le parole di Pirovano Fabrizio patron del team KTM PROTEK DAMA una volta visitata l’azienda. Abbiamo sentito anche Fabio Rocca, contitolare di Ethen.  “Sono molto contento di questa collaborazione, sono sicuro che porterete sul podio più alto i nostri occhiali e che vi saranno di sicuro aiuto nelle vostre competizioni in giro per il mondo. I suggerimenti dei vostri atleti saranno anche di aiuto per futuri sviluppi dei nuovi modelli.”

Bosisio: il 26 festa per i 10 anni di Sportiamo onlus

Mer, 22/01/2020 - 14:49
Sportiamo Onlus, con il patrocinio del centro sportivo italiano e il comune di Bosisio Parini, organizza un evento per festeggiare i dieci anni di attività dell’associazione. Domenica 26 gennaio, presso la palestra comunale di via Appiani a Bosisio, ci sarà la possibilità di sperimentare la pratica di diversi sport: wheelchair tennis, in collaborazione con SBS Special Bergamo Sport, lo scherma in carrozzina in collaborazione con il circolo della scherma di Lecco, la boccia paralimpica, handbike e molte altre discipline.

Sci Club Nibionno: tra gli iscritti al trofeo Conti anche l'88enne Luciano Bellini

Mer, 22/01/2020 - 12:23
Domenica 19 gennaio lo Sci Club La Torre di Nibionno ha concluso il corso svoltosi all'Aprica, capace di riscuotere un grande successo. Sono stati ben 47 i soci partecipanti alle lezioni di sci e snowboard, in gran parte bambini e ragazzi. Le premiazioni dei soci alla presenza anche del sindaco di Nibionno, Claudio UsuelliNel pomeriggio invece, si è svolta la 39esima gara sociale con l'assegnazione del trofeo alla memoria di Ambrogio Conti. All'evento hanno partecipato circa novanta ragazzi - compresi gli iscritti al corso - che si sono sfidati in un'unica manche sul divertente tracciato di slalom gigante. Fra i partecipanti anche il socio onorario Luciano Bellini, che alla veneranda età di 88 anni, si è presentato al cancelletto e ha portato a casa la prova sportiva: un vero e proprio record (clicca QUI per leggere l'intervista a lui dedicata).Luciano Bellini alla partenzaAd aggiudicarsi il trofeo è stato invece Walter Ripamonti, che ha fatto segnare il miglior tempo in assoluto.

Omaggio al grande filosofo Emanuele Severino

Mer, 22/01/2020 - 11:49
Silvano ValentiniOggi è scomparso uno dei più grandi filosofi, non solo italiani e dei giorni d'oggi, bensì dell'intera storia della Filosofia. Forse non tutti lo conoscono, è naturale, ma chi per studi o per passione frequenta la filosofia, sa che si tratta di un pensatore di proporzioni gigantesche, che ha saputo sviscerare in modo originalissimo il mistero della vita e della morte, sempre ovviamente nei limiti delle nostre circoscritte possibilità razionali.Io, che sono stato per anni in seminario e allora convinto cattolico, mentre oggi sono un po' più problematico, ricordo il suo insegnamento in linea con la dottrina della chiesa insieme con l'altro grande filosofo Gustavo Bontadini, salvo poi lasciare l'Università Cattolica di Milano per una cattedra a Venezia, su posizioni molto distanti da quelle ufficiali del cattolicesimo e suscitando comprensibilmente tanto scalpore e polemiche a non finire. Grazie Emanuele Severino per tutto quello che hai detto, scritto e fatto, nel pieno rispetto di tutte le posizioni filosofiche e religiose, come voleva lui.

IMPIEGATA CONTABILE CERCA LAVORO

Mer, 22/01/2020 - 11:25
Impiegata contabile esperienza fatturazione elettronica,ciclo attivo/passivo,liquidazione IVA, F24, riconciliazioni bancarie, partita doppia, home banking, Fisconline Agenzia delle Entrate, conoscenza inglese, gestionali Erp, CERCA IMPIEGO.Disponibilità invio proprio curriculum. Cellulare 339 44 85 545

Barzanò: il 30 l'open day della scuola materna

Mer, 22/01/2020 - 08:48
Giovedì 30 gennaio dalle ore 10 alle ore 15 - a ingresso libero - si terrà l'open day della scuola materna ''Primavera" di Barzanò (Via Leonardo da Vinci, 18). Si tratta di un'occasione importante per conoscere l'ambiente, le insegnanti e l'organizzazione della scuola.

Annone: una vita di coraggio. La storia di Giorgio Ambrosoli nelle parole del figlio

Mer, 22/01/2020 - 07:50
"Io non posso insegnare ai miei figli a non fare ciò che vogliono per paura". Sono queste le parole che l'avvocato Giorgio Ambrosoli rivolgeva a chi gli domandava perché proseguisse con l'incarico di commissario liquidatore della banca privata italiana, anziché pensare a se stesso, alla sua famiglia e alla sua carriera da giovane avvocato civilista.Umberto AmbrosoliIl figlio Umberto, a quarant'anni dall'uccisione, è intervenuto nella sala teatro dell'oratorio di Annone Brianza per l'ultimo della serie di incontri promossa dalla comunità pastorale. "Mio padre è stato un esempio di vita e di coraggio, se per coraggio si intende la volontà di usare la propria vita sapendo che può comportarne la fine. Rappresenta la coerenza dell'utilizzo con le finalità quando, per utilizzare la vita, si va incontro alla fine. A differenza delle altre persone, poliziotti, carabinieri e uomini dello stato, mio padre era un libero professionista e non aveva deciso di fare una scelta di vita che lo esponeva a determinati rischi" ha spiegato Umberto. "La vita lo ha condotto, ad un certo punto, ad acquisire un'esperienza che ha fatto di lui una delle poche persone adatte ad assumere la responsabilità della liquidazione della banca privata italiana, riconducibile a un finanziere-avvocato, una persona che nel 1994 è arrivata ad avere 264 società in tutto il mondo a lui riconducibili: aziende agricoli, studi cinematografici, una catena alberghiera e, in Italia, partecipazioni nell'ambito manifatturiero e finanziario". Questa persona era Michele Sindona, un uomo "che ha utilizzato i soldi dei depositanti nelle banche, realizzando operazioni fittizie, alternando dati contabili sfruttando tantissimo l'arretratezza della normativa italiana". Un uomo in grado di far incontrare gli interessi e di ampliare il proprio ambito di influenza. "La sua crescita va avanti senza che nessuno rappresenti sospetti su questo uomo, che viene anzi portato sul palmo di mano dal potere di turno, sia politico che ecclesiastico. È un finanziatore della politica, del partito di maggioranza di allora, la democrazia cristiana e in particolare della corrente che faceva riferimento a Giulio Andreotti. Lui cresce sapendo che il parlamento non mandava avanti riforme per il principio della trasparenza in ambito finanziario, permettendogli di operare". Ha avuto come nemico Ugo La Malfa, che riuscirà a bloccare alcune operazioni in cui la trasparenza era particolare oggetto di lesione, senza però riuscire a scoperchiare tutto il sistema che era stato creato dietro: "La titolarità dei denari l'ha sempre presentata come propria quando invece non era così: a un certo momento di crisi, questo cartello di carta però crolla".A destra il parroco don Maurizio MottadelliDurante un momento di crisi, Sindona si è trovato esposto finanziariamente e ha iniziato a speculare sulle valute, fatto che ha portato via via al crollo della banca. Nel settembre del 1974 la banca è stata dichiarata fallita ed è stato nominato un commissario liquidatore, nella figura di Giorgio Ambrosoli. Tutto quello che il commissario avrebbe recuperato con il suo lavoro, sarebbe stato riconosciuto allo Stato per farlo rientrare da un'esposizione che era ormai divenuta importante.Vengono piano piano ricostruite le ragioni che avevano portato al fallimento della banca e si comprendono le modalità con cui Sindona aveva utilizzato i denari dei depositanti.Sindona, che si trasferirà negli Stati Uniti, è poi divenuto destinatario di una richiesta di estradizione dalla quale ha cercato di difendersi. Nel frattempo ha cambiato la strategia per cercare di far risorgere dal fallimento la banca privata: si è adoperato con la sua rete di relazioni per muoversi in questa direzione e ha trovato una sponda nella parte politica che lo ha sempre sostenuto. Ci sono due soggetti, determinanti, che si sono sempre opposti al piano: la banca d'Italia e il commissario liquidatore. La banca d'Italia viene fatta oggetto di diverse pressioni, nella persona del direttore e del governatore. "Il commissario liquidatore diventerà oggetto di altri tipi di pressioni. Se all'inizio aveva incontrato consigli di tante persone che lo scoraggiavano, aveva subito tentativi di corruzione, aveva ricevuto in seguito minacce di morte che dopo un paio di mesi si sono realizzate" ha proseguito Umberto. Sul finire del 1978, Ambrosoli aveva infatti ricevuto telefonate minatorie: le prime erano volte alla corruzione del professionista, poi non c'era possibilità di equivoco. I fatti erano da lui stati denunciati all'autorità giudiziaria, ma l'11 luglio 1979 l'avvocato è morto sotto i colpi d'arma da fuoco.Il lavoro di Ambrosoli è sempre proseguito nel silenzio e soltanto in seguito se n'è compresa l'importanza: "Pochi, nel luglio 1979, sapevano cosa aveva fatto, con che forza si stava confrontando mio padre e con quali forze Sindona si accompagnasse. Due giorni dopo l'uccisione, un articolo di giornale descrive quello che papà stava facendo e la tipologia di poteri con cui aveva dovuto confrontarsi. Mi ha colpito perché descriveva la professionalità, definita come "colui che subordina tutto se stesso agli scopi dell'ordinamento". Si parla di quel valore della professionalità come qualcosa di straordinario nell'Italia di quegli anni perché tanti altri la usavano quel potere per il proprio tornaconto professionale. Mio padre, invece, per questa sola ragione ha incontrato la morte".Ha poi aggiunto il figlio, incoraggiando a seguire l'esempio di normalità del padre: "Il coraggio è nella normalità delle cose che si fanno: essere un operaio per costruire qualcosa che può servire a tutti. Se usciamo da questo paradigma e affidiamo il coraggio alla straordinarietà dei gesti di pochi, non possiamo lamentarci che in questa società crescano i Sindona piuttosto che coloro che crescono in una gerarchia di valori molto diversi".Giorgio Ambrosoli era ben cosciente dei rischi a cui andava incontro ricoprendo quell'incarico e lo era sin dall'inizio quando aveva scritto una lettera alla moglie, da lei trovata casualmente tra le carte del marito. "In quella lettera spiegava il suo impegno, le sue motivazioni, le ricordava il desiderio di fare politica nell'interesse del paese, spiegava le difficoltà incontrate e poi il presagio. Diceva di vedere in lontananza delle ombre, ma sul cammino". Quella lettera proseguiva con l'affidamento alla moglie l'educazione dei figli e con l'indicazione che, qualunque cosa fosse successa, lei avrebbe potuto fare affidamento su alcuni amici.Ma guai a definirlo "eroe" per il figlio, che ha perso il padre a 7 anni. "Quando diciamo che queste persone sono eroi, stiamo sfuggendo al confronto di quello che loro hanno fatto. L'eroe continua a essere la persona diversa dall'essere umano, chiamato a fare qualcosa che l'umano non può fare. Io preferisco guardare alla normalità di quello che hanno fatto, non alla straordinarietà: questo può essere di stimolo per essere un cittadino migliore. Se pensiamo che il destino della società debba essere affidato alla straordinarietà di pochi, chiediamoci invece se il destino non può essere cambiato dalla normalità di molti. C'è bisogno di essere dei cittadini più responsabili, di assumersi delle colpe che scarichiamo su altri, di essere severi quando esercitiamo il nostro potere di cittadini elettori senza turarci il anso, senza dire scegliere il meno peggio. Questa normalità è quella su cui possiamo fare affidamento, non la straordinarietà di altri".

Scossa di terremoto di 2.2 magnitudo localizzata a Ello

Mar, 21/01/2020 - 22:09
Un lieve terremoto di magnitudo 2.2 ha colpito nella serata la zona dell'oggionese. L'epicentro è stato registrato un chilometro a est del comune di Ello, a una profondità di 12 chilometri. La scossa, avvenuta alle ore 20.25, è stata avvertita in alcune zone dello stesso comune di Ello e in altri paesi del lecchese, fra cui i comuni di Galbiate, Calolziocorte e anche nel più lontato comune di Calco. Alcuni cittadini hanno segnalato di aver percepito un "sobbalzo" mentre altri hanno dichiarato di aver udito un boato. La durata del fenomeno pare sia stata assolutamente limitata.

Casatenovo: il 24 gennaio spettacolo teatrale per la Croce Rossa

Mar, 21/01/2020 - 19:41
Anche quest'anno la compagnia teatrale "Amici del Teatro e dello Sport" di Monticello Brianza organizza per il giorno venerdì 24 Gennaio alle ore 21.00 presso l'Auditorium di Casatenovo uno spettacolo - una commedia brillante in tre atti intitolata "Anca per i danee" - il cui incasso (ingresso a offerta libera) è interamente devoluto al Comitato Croce Rossa Italiana di Casatenovo. L'intero ricavato della serata, il cui ingresso sarà a offerta libera, sarà devoluto al Comitato Croce Rossa di Casatenovo a sostegno delle attività ordinarie svolte su tutto il territorio del "casatese". In ambito sanitario le attività spaziano dal soccorso in ambulanza (in collaborazione con l'Azienda Regionale Emergenza-Urgenza), all'assistenza sanitaria a eventi e manifestazioni sportive, culturali e sociali, alle attività di Protezione Civile. In ambito socio-assistenziale i Volontari si occupano dell'accompagnamento di pazienti sottoposti a emodialisi e di trasferimenti ospedalieri, dimissioni, ricoveri e visite mediche di persone con difficoltà di deambulazione. Grande importanza, inoltre, riveste l'attività di prevenzione ed educazione alla salute svolta dal Gruppo dei Giovani della Croce Rossa nelle scuole e presso i luoghi maggiormente frequentati dai coetanei e l'attività di formazione ed educazione sanitaria rivolta alla popolazione tutta. Alla serata saranno invitati i Sindaci e le Amministrazioni Comunali dei Comuni che hanno patrocinato l'iniziativa oltre ai rappresentanti delle principali associazioni di volontariato e no-profit del "casatese". L'appuntamento è pertanto per venerdì 24 Gennaio alle ore 21.00 presso l'Auditorium di Casatenovo. Ulteriori informazioni sulle attività e le iniziative del Comitato sul sito www.cricasatenovo.it e per conoscere la compagnia teatrale di Monticello www.amicidelteatromonticello.it

Casatenovo: al via la quarta edizione del ''Premio San Giorgio alle arti e alla cultura''

Mar, 21/01/2020 - 17:03
Torna per il quarto anno consecutivo il "Premio San Giorgio alle arti e alla cultura", iniziativa organizzata dall'Auditorium di Casatenovo in collaborazione con il Comune, la Pro Loco e Casateonline.Il riconoscimento è nato nel 2017 per "far conoscere, segnalare, ricordare e ringraziare i casatesi di ieri e di oggi che si sono particolarmente distinti nel panorama culturale in Italia e all'estero", come si legge nel bando del premio, consultabile in tutte le sue parti sul sito dell'Auditorium di Casatenovo.La commissione con le autorità comunali e i vincitori del Premio, edizione 2019Le prime tre edizioni si sono contraddistinte per le numerose segnalazioni pervenute ed il Premio poi consegnato - nel 2017 - nelle mani del maestro Massimo Mazza e dell'ex presidente della Pro Loco Nino Molteni e nel 2018 dello scrittore Pierangelo Colombo e dell'organista Alessandro La Ciacera. Lo scorso anno infine, ad essere premiati erano stati Virginia Frisoni, Luigi Saruggia e Nando Bonini.L'Auditorium - anche sulla scorta dell'apprezzamento ottenuto - ha deciso di riproporre l'iniziativa per ''rendere merito a chi si è distinto nelle arti e nella cultura e ringraziarlo pubblicamente per la sua dedizione e la sua passione".Il Premio è rivolto a tutti i casatesi, - per nascita, residenza presente o passata o per impegni particolari sul territorio - che si siano distinti nell'arte o nella cultura, con la realizzazione, la promozione o il sostegno di iniziative in questi campi.Ad assegnare il riconoscimento sarà una commissione ad hoc - composta dal prevosto di Casatenovo don Antonio Bonacina, da tre membri del gruppo volontari dell'Auditorium, dal delegato alla cultura del Comune, dalla presidente della Pro Loco di Casatenovo e da un giornalista di Casateonline - che vaglierà le candidature pervenute. A questo proposito le segnalazioni dei casatesi meritevoli possono essere inviate sino al 20 febbraio 2020, con un semplice click: dal sito dell'Auditorium, del Comune o dall'apposito banner presente sulla colonna destra di Casateonline, compilando in pochi secondi il form online. Oppure è possibile consegnare in una busta chiusa, presso la biglietteria dell'Auditorium, una segnalazione con il nome e cognome del candidato, una breve motivazione e profilo della candidatura e nome o indirizzo mail del segnalatore.Il nominativo del premiato sarà reso pubblico il 20 marzo, mentre il premio verrà consegnato durante una cerimonia ad hoc in programma giovedì 23 aprile 2020, in occasione della ricorrenza di San Giorgio, patrono di Casatenovo.Per inviare una segnalazione clicca QUI

Bosisio: in tre anni, 266 cittadini hanno aderito a ''Una scelta in Comune'' di Aido

Mar, 21/01/2020 - 16:25
Il municipio di Bosisio PariniIn tre anni ben 266 cittadini di Bosisio Parini hanno aderito all'iniziativa "Una scelta in comune", promossa dal Coordinamento regionale delle associazioni di donazioni e dei prelievi di organi e tessuti (Aido). Il comune di Bosisio Parini aveva aperto, a gennaio del 2017, alla possibilità di dichiarare il proprio assenso volontario riguardo alla donazione. Una scelta che può essere effettuata al momento del rilascio o del rinnovo della carta identità, presso l'ufficio anagrafe comunale. L'adesione viene subito inserita nel sistema e attraverso il codice fiscale è possibile vedere come una persona si è espressa sulla donazione degli organi. Si tratta di un'opportunità che diversi cittadini bosisiesi hanno colto, scegliendo di donare i propri organi e tessuti in caso di morte. Tale scelta è andata crescendo negli anni: se il progetto, all'avvio, aveva raccolto l'interesse di 33 cittadini, questi sono raddoppiati nel 2018, quando se ne sono contati 64. Nel 2019, poi, c'è stato il picco con 169 adesioni. Proprio riferendoci a questi ultimi dati, sul totale, si distinguono, per sesso, 91 maschi e 78 femmine e, per nazionalità, 165 italiani e 4 stranieri. Nella fascia d'età più giovane, tra 18 e 40 anni, sono ben 70 le persone che hanno aderito all'iniziativa, seguite dalla fascia intermedia (40-60 anni) con 69 cittadini e da quella oltre i 60 anni che ha visto 30 nuovi aderenti. L'identikit del donatore medio mostra quindi una leggera prevalenza del genere maschile e delle fasce giovanili. In base a questi dati, all'atto del rilascio della carta d'identità la scelta della donazione viene compiuta dal 39% delle persone.Nel triennio, quindi, come accennavamo in apertura sono 266 i cittadini che, soltanto a Bosisio, hanno dato il loro consenso per l'espianto degli organi: un dato che mostra le sensibilità e il crescente interesse tra la popolazione a rispondere a questo tipo di bisogno. "Mi sento di commentare positivamente questi dati che fanno onore ai bosisiesi. Sono felice di offrire questi dati che raccontano di una generosità nascosta che non è offerta al grande pubblico e che si consuma nel silenzio. Questo rende il gesto ancora più prezioso" ha commentato il presidente del consiglio comunale Giuseppe Borgonovo, che aveva lanciato l'iniziativa quando lui stesso ricopriva l'incarico di sindaco. "Queste cifre riguardano Bosisio ma sono convinto che anche negli altri comuni c'èGiuseppe Borgonovoquesta generosità da parte della cittadinanza. Questi dati devono essere letti con orgoglio e apprezzamento perché offrono una speranza concreta a persone che aspettano di ricevere organi per una migliore qualità di vita. Osservare una preziosa generosità da parte della cittadinanza fa ancora sperare che non solo siamo in famiglia umana ampia ma che c'è un esempio di civiltà di cui forse abbiamo più bisogno. Abbiamo infatti forse più bisogno di essere civili che buoni" ha proseguito l'ex primo cittadino. "Sono contento che tre anni fa l'amministrazione abbia aderito convinta e sicura a questa iniziativa, tra l'altro provocata dalla segnalazione di un cittadino che attraverso un semplice messaggio ha determinato tutto questo, mettendo in moto una macchina di bene così preziosa. Tutto questo non può che rallegrarmi e far ben pensare per il futuro". Parole di elogio nei confronti di Borgonovo sono giunte anche da Andrea Stefanoni, presidente Aido di Bosisio, Cesana e Suello. "Per il nostro territorio di riferimento, l'amministrazione di Bosisio guidata da Borgonovo, è quella che si è adoperata maggiormente con gli uffici e il grande entusiasmo ha poi portato i numeri. Ci tengo a ringraziare l'ex sindaco per l'attenzione che ci ha sempre riservato, adoperandosi anche per fare da tramite con le scuole per le giornate di informazione. Abbiamo sempre avuto il suo appoggio e lo riconosciamo. Un grazie va anche alla nuova amministrazione che ha continuato a proseguire su questa strada. In base ai dati attuali, quindi, non possiamo che essere contenti e soddisfatti".Quanto agli altri due comuni di riferimento, l'avvio della procedura è stato più lento: a Suello è partito alla fine del 2018, mentre a Cesana all'inizio del 2019. "Questi comuni hanno risultati discreti e devono ancora fare strada. La mancanza di attenzione fa senz'altro dispiacere: la differenza sta nell'approccio dell'amministrazione" ha aggiunto Stefanoni, ricordando quanto si propone l'associazione. "Il nostro obiettivo è quello di fare informazione nelle scuole in modo che un diciottenne o chi è chiamato al rinnovo, sappia di cosa si tratta. Mentre a Bosisio, grazie all'ex sindaco che ha fatto da tramite, abbiamo avuto diversi incontri, a Civate, l'altra scuola di riferimento per i ragazzi di Suello, purtroppo non abbiamo ancora fatto incontri".D'altra parte, il bisogno di organi nella società resta, come ha confermato il presidente: "le liste di attesa sono sempre tante perché la popolazione invecchia e le malattie aumentano. Più siamo a esprimere la volontà, meglio è, ma sicuramente c'è ancora molto lavoro da fare".

Basket Costa: il palazzetto a breve diventerà plastic-free

Mar, 21/01/2020 - 16:09
A partire dal 22 gennaio 2020 il campo di gioco del nostro Palazzetto di via Verdi a Costa Masnaga, dove si disputano la maggior parte delle partite di Basket Costa x l'unicef di tutti i Campionati Senior e Giovanili, maschili e femminili, accogliendo le indicazioni del Coni, del Ministero dell'ambiente e grazie all'intervento del Comune di Costa Masnaga, proprietario dell'impianto, è stato dichiarato "PLASTIC FREE".Invitiamo, quindi, tutte le società a dotare i loro atleti e staff di borraccia. Lo stesso invito è esteso anche al settore arbitrale, che dovrà avvisare arbitri ed ufficiali di campo di dotarsi di borraccia. All'interno dell'impianto, nella zona degli spogliatoi, troveranno un dispensatore di acqua depurata: naturale, naturale fresca e gasata fresca.

Bulciago InCantata: al via gli incontri per la festa di giugno

Mar, 21/01/2020 - 16:01
Dopo la pausa natalizia il 20 gennaio sono ripresi gli incontri di progettazione condivisa della festa comunitaria Bulciago InCantata: la cooperativa Liberi Sogni invita i cittadini e le cittadine presso la Biblioteca Comunale di Bulciago i prossimi 3 e 10 febbraio alle ore 20.00. La Bulciago InCantata si terrà domenica 21 giugno 2020 e sarà una vera e propria giornata di festa dedicata alla comunità di Bulciago, durante la quale si animeranno con diverse modalità e linguaggi i luoghi più significativi del paese, individuati dalla comunità stessa (come ad esempio il museo, il piantone, il Santuario dei morti dell’Avello). Come per incanto, le strade di Bulciago prenderanno vita e racconteranno le storie di chi le abita, facendo rivivere ricordi, memorie, speranze, sogni: ecco perché tutti i cittadini e le cittadine sono invitati a immaginare e costruire il percorso insieme a noi condividendo idee, narrazioni, proposte. L’evento si inserisce all’interno del progetto triennale “Museo di Comunità” cofinanziato dal Comune di Bulciago e Fondazione Cariplo, dedicato alla valorizzazione dei musei della provincia di Lecco e nel caso specifico di Bulciago a rilanciare il Piccolo Museo della Vita Contadina come luogo di scambio e dialogo interculturale e intergenerazionale, sviluppando percorsi volti a promuovere il patrimonio ambientale e culturale del territorio. La collezione del Piccolo Museo della Vita Contadina sarà riallestita allo scopo di dare al museo una nuova identità, più radicata nel passato storico di Bulciago ma nel contempo più vitale e pronta ad accogliere i bisogni creativi della comunità: a settembre sarà infatti allestito un “atelier d’artista”, ovvero una mostra in cui confluiranno alcune opere realizzate direttamente da artisti locali, con la mediazione di Liberi Sogni e l’organizzazione di workshop e laboratori di creazione artistica. Il progetto “Museo di Comunità” a Bulciago ha visto il coinvolgimento della scuola primaria “Don Lorenzo Milani” cui sono stati indirizzati 5 laboratori di formazione su tematiche strettamente connesse col Piccolo Museo della Vita Contadina.Per il 2020 la Bulciago InCantata sarà l’occasione per invitare tutti i cittadini e le cittadine a prendere parte attiva nei processi culturali che animeranno il paese affinché il patrimonio artistico, culturale e storico del territorio sia condiviso, tutelato e trasmesso alla comunità per intero. Gli appuntamenti:Lunedì 20 gennaio (20.00) Biblioteca Comunale di Bulciago Lunedì 3 febbraio (20.00) Biblioteca Comunale di Bulciago Lunedì 10 febbario (20.00) Biblioteca Comunale di Bulciago La Cooperativa Sociale Liberi Sogni Onlus Siamo una cooperativa sociale specializzata nella rigenerazione di luoghi attraverso il dialogo con le nuove generazioni e insieme alle comunità locali. Gestiamo diversi progetti e servizi educativi, culturali e sociali tra cui Museo di Comunità, la Libera Università del Bosco, il Crazy-bosco. Siamo convinti che il sogno sia il più potente e irriducibile motore di cambiamento e di crescita.

Bulciago: gli interventi di efficientamento energetico previsti

Mar, 21/01/2020 - 15:35
Sono stati portati finalmente a termine gli interventi di efficientamento energetico negli edifici pubblici di Bulciago per un costo di circa 50mila euro, grazie anche al finanziamento erogato nell'ambito del bando pubblico Ministeriale, cui il Comune aveva partecipato. Nello specifico, ad esempio, è terminata l'installazione di lampade a led in tutti gli edifici comunali, compresi gli ambulatori medici e in particolare nella sala conferenze intitolata al Presidente Sandro Pertini, dove si è provveduto all'installazione completa di blindo luce con faretti orientabili per poter adeguare il fascio di luce in caso di mostre o eventi particolari. Con l'occasione si è anche provveduto all'imbiancatura dei locali più ammalorati, come la biblioteca, gli ambulatori comunali e tutto l'edificio adibito a ufficio tecnico e Polizia Locale. Per quanto riguarda invece la palestra polifunzionale di via Don Guanella si sono concluse le installazioni di nuove lampade ad alto rendimento 4x55 W su tutto il perimetro del campo da gioco e in questo caso il costo è stato coperto in conto manutenzione. L'Amministrazione si è detta lieta di vedere questi lavori eseguiti poiché si tratta di interventi importanti che vanno nella giusta direzione del risparmio energetico oltre che a costituire, proprio grazie alla scelta di misure che vadano nel senso dell'efficientamento energetico delle strutture pubbliche, un buonissimo esempio per tutta la cittadinanza. Tali lavori rientrano quindi nel più ampio quadro del tema della sostenibilità, una caratteristica sempre più fondamentale ormai in qualunque tipo di intervento pubblico, ma anche privato, visto il forte impatto ambientale che possono avere alcune installazioni e alcuni tipi di tecnologie, senza dimenticare che in questo caso sono stati eseguiti anche importanti lavori di rifacimento dei quadri elettrici per permettere di avere sempre meno problemi di malfunzionamenti. Per l'illuminazione pubblica sono stati poi previsti dall'amministrazione anche altri importanti investimenti per coprire quei punti e quelle zone che ad oggi non sono ancora illuminate al meglio. Per il prossimo futuro il Comune di Bulciago si ripromette quindi di continuare questa politica ambientale, contribuendo ad uno sviluppo energetico sostenibile, in termini di risparmio, con la realizzazione di opere finalizzate alla riduzione dei consumi energetici. Già allo stato attuale - come ha precisato l'assessore alla partita, Tonino Filippone - il comune rappresenta uno dei pochi casi del nostro territorio che può contare sulla quasi esclusiva presenza di illuminazione a led, che rispetto alle lampade normali consente un risparmio di oltre l'80% ed è anche un esempio virtuoso per quanto riguarda la progressiva eliminazione delle bottiglie di plastica grazie all'installazione, all'inizio del decennio scorso, di macchinette adibite alla distribuzione di acqua fresca. Si tratta in tutti questi casi di risultati comunque significativi per un piccolo paese di poco più di 2000 abitanti e l'enfasi posta dall'amministrazione per accelerare e investire in modo ragionato sull'efficientamento energetico e su tutte le possibili occasioni di risparmio, sta dando i suoi frutti con i primi risultati sulla quantità di energia risparmiata e che potrà essere risparmiata progressivamente nei prossimi anni.

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