6 marzo

La nostra base era la “Casa dello studente”, dove abbiamo pernottato condividendo la stanza con la nostra corrispondente russa: qua vivono studenti provenienti da tutto il Caucaso, iscritti all’università statale di Pjatigorsk. Al mattino siamo state all’università dove abbiamo seguito le lezioni, come previsto per tutta la durata del nostro soggiorno. Qui abbiamo conosciuto studenti russi che studiano l'italiano e abbiamo chiacchierato con i nostri insegnanti. A pranzo abbiamo assaporato cibi russi in mensa.

Durante il pomeriggio abbiamo visitato i luoghi della città legati al famoso scrittore e poeta russo Lermontov, che avevamo già studiato in classe. Così abbiamo potuto apprezzare la visita alla sua casa-museo e al luogo della sua morte, avvenuta a causa di un duello. Siamo anche saliti con la funivia sul Monte Mashuk, dove abbiamo potuto ammirare il panorama della città e delle pianure intorno.

Ci siamo immersi da subito nel mondo e nella cultura russa, abbiamo festeggiato la Masleniza (una festa che celebra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera) e mangiato i bliny (simili alle crêpes). Come linguiste è sempre interessante venire a contatto con tradizioni e usanze diverse e vedere edifici con architetture diverse dalle nostre. Ambientarci nelle stanze della “Casa dello studente” poi, è stata davvero un’esperienza unica.