CONFERMA DIVIETO DI FUMO E SORVEGLIANZA INTERVALLI. DISPOSIZIONI CELLULARI A SCUOLA E ABBIGLIAMENTO ADEGUATO

Inviato da Maurizio Rizzo il Lun, 21/03/2022 - 13:05
N° Circ.: 
179
Data circolare: 
21/03/2022
Destinatari: 
ALUNNI – GENITORI – PERSONALE SCOLASTICO

Purtroppo è triste rimarcare che, nonostante numerosi circolari, normative e Regolamenti in vigore, quasi ogni giorno  si registrano durante l’intervallo una  cinquantina di studenti che, aggirando la sorveglianza dei rispettivi docenti, si nascondono negli spazi interni della scuola per FUMARE sigarette semplici o elettroniche.

Il nostro Istituto Greppi, anche durante l’emergenza Covid, ha sempre portato avanti numerosi progetti sulla difesa e la salvaguardia della salute e della vita: progetti sportivi, di prevenzione per il tumore al seno, al papilloma virus, disturbi sull’ alimentazione, prevenzione guida sicura e protezione civile…

A livello di cittadinanza e costituzione (materia trasversale in tutte le discipline) si tratta semplicemente di ottemperare all’applicazione di una normativa dello Stato Italiano.

E’ così difficile comprendere che oltre al Covid in Italia e nel mondo, causa fumo, si registrano migliaia di decessi per tumori ai polmoni ?

Forse si stanno sprecando troppe parole o forse i docenti incaricati della sorveglianza, basandosi su un rapporto di reciproca fiducia con gli alunni della propria classe, stanno concedendo troppa libertà?

Per questi motivi:

  • Si ribadisce il divieto assoluto di fumo nelle aule scolastiche, nelle aule speciali, nelle palestre, in biblioteca, nei corridoi, nei bagni ed in ogni locale che sia destinato ad attività scolastiche o adibito a scopo di assemblea.
  • Il Decreto-legge N. 104/13 - TUTELA SALUTE NELLE SCUOLE estende il divieto di fumo anche alle aree all’aperto, ai cortili di pertinenza degli istituti.
  • Nelle scuole è vietato anche l’uso della sigaretta elettronica.
  • Il DECRETO LEGISLATIVO 12 gennaio 2016, n. 6 prevede inoltre la multa fino a 300 euro per chi getta a terra il mozzicone di sigaretta.
  • da oggi in avanti si applicherà immediatamente la sanzione amministrativa prevista dalla Legge a chiunque sarà trovato a fumare all’interno della scuola mediante apposito verbale
  • I contravventori incorreranno nella sanzione amministrativa prevista dalla legge che comporta una multa da un minimo di euro 55,00 ad un massimo di euro 275,00.

Si esortano tutti i docenti, il personale ATA e gli studenti all’osservanza delle norme per il divieto di fumo e alla massima collaborazione con il personale della scuola al fine di garantire la piena tutela della salute mantenendo un corretto e sereno clima relazionale nel rispetto delle disposizioni legislative.

Chi contravverrà a tale disposizione sarà sanzionato sia disciplinarmente sia con multa come sopra specificato.

ALLEGATI ARTICOLI dal regolamento del Consiglio di istituto approvato con Delibera n.12 del 12.02.2018

TITOLO 2 : NORME GENERALI

v) Divieto di fumo

 A norma di legge è vietato fumare nei locali e negli spazi esterni di pertinenza dell’Istituto (aule, corridoi, scale, bagni, palestre, cortile e spazi esterni, parcheggi, …); sui piani sono affissi i relativi cartelli di divieto. Tutti sono tenuti a rispettare tale direttiva.  I trasgressori incorrono nelle sanzioni amministrative previste dalla Legge ed in quelle disciplinari stabilite dal Regolamento di Disciplina e dal Codice di Comportamento per i Pubblici Dipendenti.

m) Uso di telefoni cellulari o di altri dispositivi elettronici

Fatta eccezione per attività didattiche autorizzate e gestite dai docenti, non è consentito usare, all’interno della scuola e durante le ore di lezione, telefoni cellulari sia in chiamata sia in ricezione, lettori MP3 o analoghi, o altri strumenti elettronici personali che possano portare disturbo o distrazione allo svolgimento delle lezioni. Tali dispositivi vanno tenuti spenti.

 In caso di contravvenzione, l’insegnante può disporre, dando comunicazione su registro elettronico alla famiglia, il ritiro temporaneo del dispositivo che verrà preso in consegna dal DS. (o di un suo Collaboratore), il quale lo consegnerà a un genitore dello studente. Tale contravvenzione può dar luogo a procedimento disciplinare. In particolare, è fatto tassativo divieto di riprendere immagini, suoni o filmati (fatti salvi quelli registrati per motivi didattici) di persone, anche in gruppo, senza il loro esplicito consenso. Va infatti rilevato che immagini, suoni, video acquisiti all’interno della comunità scolastica, in particolar modo durante lo svolgimento dell’attività didattica, e successivamente fatti oggetto di scambio tra privati (comunicazione, ad es. via mms) o pubblico (diffusione, ad es. via internet), in quanto contengono informazioni di carattere personale, sensibili o no, costituiscono indebito trattamento di dati in violazione delle norme contenute nel Codice della Privacy, D.Lgs. 196/2003, e del Codice Civile (art.10), se non esplicitamente autorizzato dai soggetti coinvolti. Pertanto, la diffusione di dati personali di questo genere non può avvenire sulla base della volontà di chi li ha acquisiti (artt. 13 e 23 Codice Privacy). Tali regole valgono in particolare nell’ambito della comunità scolastica, dove assume un particolare significato culturale ed educativo l’esigenza di assicurare la conoscenza delle regole a tutela delle libertà propria e altrui. (direttiva n. 104/2007 del Ministero della Pubblica Istruzione). Gli abusi relativi alla normativa di cui sopra comportano il pagamento di una sanzione amministrativa.

o) Rispetto dell’ambiente scolastico

L’ambiente, in quanto patrimonio comune, deve essere rispettato da tutti. È d’obbligo il rispetto e il mantenimento della pulizia dell’intera struttura scolastica e l’osservanza delle regole ambientali. L’abbigliamento di tutti deve essere consono all’ambiente.

q) Tutela dell’immagine dell’Istituto

È tassativamente proibito diffondere in qualsiasi modo scritti, immagini o filmati lesivi del decoro, del buon nome e della missione educativa dell’istituto o di persone a vario titolo legate all’istituto. Qualsiasi pubblicazione, con qualsiasi mezzo, di scritti, immagini o filmati nei quali sia identificabile l’istituto (attraverso il nome, gli ambienti, i simboli) o persona a vario titolo legata all’istituto deve essere autorizzata dal Dirigente Scolastico. Qualsiasi abuso sarà sanzionato in base al Regolamento di Disciplina; qualora il fatto configuri reato penalmente perseguibile, verrà data comunicazione all’autorità giudiziaria.

DOCENTI

b) Vigilanza alunni

Ciascun docente si adopera perché ogni allievo sia responsabilizzato alla buona tenuta delle strutture scolastiche, in particolare dell’aula e delle suppellettili, che alla fine delle lezioni devono essere lasciate in buono stato. La presente disposizione è valida anche e soprattutto per i laboratori e le aule speciali. I docenti, durante il periodo di servizio, compreso l’orario di ricreazione, hanno la responsabilità di vigilare sul corretto comportamento di tutti gli alunni, adottando le misure necessarie; tale attività, infatti, in base alla normativa vigente, rientra a tutti gli effetti nell’orario di prestazione del servizio. Il docente, che per urgente, grave motivo o per ragioni di servizio dovesse allontanarsi dalla classe, è tenuto a chiamare un collaboratore scolastico per la vigilanza.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Prof. Dario Maria Crippa