Tu sei qui

CasateOnLine

Abbonamento a feed CasateOnLine
Casate Online
Aggiornato: 1 ora 10 min fa

Tiro con l'arco: raffica di premi provinciali per l'Airone besanese

2 ore 15 min fa
Mercoledi 18 maggio sono state effettuate le premiazioni per i titoli di campione provinciale di tiro con l'arco Fitarco della provincia di Como per l'anno 2021. Gli Arcieri dell'Airone hanno fatto incetta di premi in tutte le classi e in tutte le categorie.Per la sezione di Besana in Brianza sono stati premiati Loris Burini per la classe Allievi Maschile, Samuel Franchini per i Ragazzi Maschile e Chiara Pedoto per Ragazzi Femminile.In aggiunta ai titoli personali la sezione ha partecipato al raggiungimento del titolo come squadra Ragazzi Femminile con Sofia Mangiaracina assieme a Chiara e al titolo squadra Allievi Maschile con Marco Sambruna assieme a Loris.

Oggiono: premiati i ragazzi delle medie al concorso ''Bellano paese degli artisti''

2 ore 21 min fa
Gli insegnanti Rigamonti e Anghilieriin un'immagine di repertorioPer gli studenti della scuola media "Marco d'Oggiono" l'edizione 2022 del concorso "Bellano paese degli artisti" si è rivelata un buon successo. Sono stati diversi i premi raccolti dai giovani alunni che frequentano l'istituto a indirizzo musicale. A differenza dell'edizione 2021, svoltasi in video conferenza, la manifestazione di quest'anno è tornata a svolgersi in presenza. Sono stati circa 680 gli studenti che, frequentanti diversi istituti scolastici della Provincia di Lecco, hanno partecipato alla competizione.Gli alunni delle classi prima, seconda e terza della scuola media di Oggiono, hanno partecipato a diverse categorie: solista, duo, trio ed ensemble. Formazioni in cui si sono esibiti nell'interpretazione di musiche rock, classiche e blues.Il risultato più elevato è stato raggiunto proprio dall'ensemble di clarinetti della classe seconda D. Teresa Fumagalli, Matilde Ostidich, Stefano Gariboldi e Lucrezia Bianchi hanno ottenuto il primo premio della loro categoria raggiungendo anche il punteggio massimo di 100/100. I clarinettisti della seconda D, si sono esibiti anche nella formazione a duo, ottenendo ottimi risultati. Matilde Ostidich e Teresa Fumagalli hanno conquistato nuovamente il primo premio grazie a una votazione pari a 98/100. Ancora Matilde Ostidich, questa volta in formazione con Stefano Gariboldi, ha ottenuto il terzo premio con votazione pari a 93/100.Terzo premio che è stato conquistato anche dai clarinettisti della terza D, Sara Ravasi e Valentina Solano, che hanno raggiunto una votazione pari a 87/100.Leonardo Bianchi, della classe seconda D, con un punteggio pari a 98/100 ha ottenuto il primo premio come solista al pianoforte. Ancora Leonardo Bianchi al pianoforte, ma in una formazione a duo con Giona Valnegri, giovane clarinettista della prima D, hanno ottenuto un punteggio pari a 89/100 e conquistato il terzo premio. Elisa Corti della classe terza D, solista alla tromba, ha ottenuto il primo premio con punteggio pari a 98/100.L'ensemble di trombe della classe seconda D, formato da Nicolas Cocuzzo, Giacomo Gilardoni, Stefano Minasi, Nicolò Castelnuovo e Andrea Gusmeroli ha ottenuto il terzo premio dopo aver raggiunto il punteggio di 88/100. La loro compagna di classe Ester Fumagalli, esibendosi come solista al corno, ha conquistato il primo premio con un punteggio pari a 98/100.Alla soddisfazione degli studenti si è unita quella dei loro insegnanti di musica Laura Rigamonti e Matteo Anghilieri.

Casatenovo: il 21/5 presentate le sculture davanti al municipio

4 ore 46 min fa
Mancano solo due giorni ad un appuntamento importante per la comunità di Casatenovo. La scuola media Maria Gaetana Agnesi con l'amministrazione comunale e la Pro loco, invitano gli studenti e le famiglie ad un'iniziativa in programma sabato 21 maggio alle ore 10.30. Da sinistra il dirigente del comprensivo casatese Ettore Melchionna, la prof.ssa Cristina Petringa e Alberico FumagalliPresso il piazzale del municipio saranno infatti inaugurate le sculture realizzate dagli alunni della scuola media nell'ambito del laboratorio di scultura tenuto dalla prof.ssa Cristina Petringa e organizzato grazie al supporto volontario dello scultore Antonio Alberico Fumagalli di Valaperta.

Casatenovo: proiettato il logo di Aido sulla facciata del municipio

5 ore 13 min fa
L'immagine di Aido proiettata sulla facciata del municipio. Succede a Casatenovo grazie all'accordo fra i volontari dell'associazione presieduta da Enrica Motterlini e l'amministrazione comunale. VIDEO''Si è concretizzata la possibilità di installare un proiettore al fine di illuminare la facciata del municipio, ogni sera per un mese, con la nostra immagine di Aido animata. Un progetto che servirà a ricordare alla cittadinanza che Aido è sempre presente sul territorio per mantenere viva l'attenzione sulle problematiche riguardanti i trapianti e per offrire qualsiasi informazione'' fanno sapere dall'associazione che ''esprime i più vivi ringraziamenti al sindaco Filippo Galbiati e all'amministrazione comunale per la gradita collaborazione, in particolare all'assessore Daniele Viganò per la sua disponibilità e alla Termotecnica Riva di Rogoredo per il lavoro svolto''.

''Arte in Bottega'': mostra online sulle nature morte

5 ore 17 min fa
Il giornalista e critico d'arte Silvano Valentini ha organizzato, a nome di "Arte in Bottega" di Missaglia, una nuova mostra online dei pittori del nostro territorio, questa volta sulle "Nature morte", un tema che è sempre stato caro agli artisti, compresi i più grande maestri del passato.Vediamo così, dall'alto a sinistra, "I miei limoni" di Aska Mendy-Gatti, "Fiori sul pianoforte" di Ornella Brambilla, "Cesto di castagne" di Simona Francioso, "I fiori e la luna" di Angela Marabese, "Violino" di Olena Khudoley e "Natura morta" di Raffaela Lamberti.

RISTORANTE CERCA CUOCO/A

5 ore 29 min fa
Ristorante ad Imbersago cerca cuoco/cuoca per assunzione, 35 ore settimanali.Se interessati inviare mail a: lauragiada14gmail.com

Casatenovo: al Fumagalli la testimonianza di Andea Devicenzi, atleta paraolimpico. Perse la gamba in un incidente stradale

5 ore 57 min fa
Una mattinata intensa e molto particolare ha visto coinvolti i ragazzi delle classi dell'istituto Graziella Fumagalli di Casatenovo per la terza ed ultima lezione del progetto "Viaggio nel senso della strada". Il percorso formativo nato in collaborazione tra l'istituto e l'associazione "La Strada" ha voluto proporre a ben sette classi, per un totale di oltre centodieci alunni, tre incontri per sensibilizzare verso il tema della sicurezza e della responsabilità personale. Il dottor Stefano Orsenigo, vicepresidente dell'associazione "La Strada" e il dottor Paolo Perego, psicologo e ricercatore presso l'unita di ricerca di psicologia del traffico dell'Università cattolica di Milano hanno condotto i ragazzi alla scoperta di temi fondamentali che spesso vengono sottovalutati. Andrea Devicenzi durante l'incontro con i ragazzi del FumagalliDopo due lezioni il cui tema è stato prima l'orientamento e poi il senso del limite si è voluto concludere il percorso riflettendo sul senso della mancanza accogliendo la testimonianza di Andrea Devicenzi, atleta paraolimpico che ormai da anni gira le scuole e le aziende raccontando la sua storia. Un incontro speciale ed unico che è andato ad indagare a fondo nei sentimenti degli stessi ragazzi trattando le perdite personali e le reazioni che queste portano, le azioni che ne conseguono, la capacità di andare avanti e reagire, un modo maturo per gestire non solo le conseguenze ma anche il senso di colpa che attanaglia l'essere umano. "Abbiamo deciso di partire da un senso di perdita personale, coinvolgere direttamente i ragazzi con la loro esperienza personale per capire a fondo cosa significa- ci ha spiegato Stefano Orsenigo- tutti abbiamo affrontato perdite più o meno gravi che ci riguardano personalmente, persone care, oggetti, occasioni e di fronte ad esse abbiamo visto il mondo crollarci addosso. Quello che vogliamo insegnare ai ragazzi è che la cosa più importante di tutte è la consapevolezza di ciò che accade, dobbiamo prendere la responsabilità di quello che facciamo, pensare prima di agire e magari fermarci un attimo. Dobbiamo sempre usare la testa, mai applicare la legge del taglione per punire gli altri o noi stessi per quello che accade. Tutto questo sta alla base della sicurezza e del senso civico non solo del guidare un mezzo, è una regola di vita che dovremmo seguire facendoci guidare dalla responsabilità. La storia di Andrea De Vicenzi ci insegna che di fronte ad una perdita c'è sempre una rinascita''.Andrea Devicenzi è un autentico combattente, un sognatore, ma soprattutto uno sportivo che ha imparato a prendere di petto la vita e a trasformare le debolezze in punti di forza. Lo sport è sempre stato parte della sua vita, nuotava, correva e andava in moto fino a che il 28 agosto del 1990 un terribile incidente proprio sulle due ruote gli ha portato via la gamba sinistra. Di fronte ad una situazione in cui molti si sarebbero arresi Andrea ha trovato la forza per iniziare una nuova vita grazie alla consapevolezza di avere tra le mani il proprio destino. "Subito dopo l'incidente il mio primo pensiero è andato alla moto, solo dopo mi sono reso conto di quello che mi era successo, non avevo più una gamba. - ha raccontato Andrea ai ragazzi- l'amputazione non era il problema più grave, nella notte avevo subito un arresto cardiaco, per circa cinquanta secondi il mio cervello era rimasto senza ossigeno, nessuno sapeva se mi sarei mai svegliato. I sei mesi dopo l'intervento sono stati molto difficili, continuavo a pormi il problema non riguardo a ciò che potevo fare, ma su ciò che ero convinto di non poter fare. Non è stato facile, all'inizio avevo paura di essere giudicato, di essere considerato storpio e di non essere mai come gli altri, ho iniziato ad indossare una protesi e poi in me è scattato qualcosa. Ho lavorato tanto per recuperare non solo a livello fisico, ma soprattutto psicologico capendo che non dovevo avere più vergogna, a mettere un attimo da parte il giudizio degli altri ed essere semplicemente io. Spesso occorre lasciar perdere i giudizi delle persone, pensare con la propria testa e non essere frenati dai limiti che gli altri pretendono di imporci, non bisogna nascondersi''.Andrea Devicenzi ha avuto una forza incredibile, di fronte ad una perdita è diventato più forte di prima, si è rialzato per perseguire dei veri e propri obiettivi. La presa di consapevolezza del suo incidente è stato il punto di svolta fondamentale che gli ha permesso di superare barriere invalicabili, una volta che lui si era accettato avrebbero potuto e dovuto farlo tutti gli altri. Negli anni è stato protagonista di un incredibile numero di sport, ha gareggiato con la nazionale correndo aiutato con le sue stampelle, ha pedalato percorrendo grandi distanze, ha remato, ha giocato a pallone, non si è mai posto dei limiti. "L'importante è avere un obiettivo, avere il coraggio di prendere in mano la propria vita e le proprie responsabilità- prosegue Andrea- nella scuola come nella vita occorre adattarsi, abbattere le barriere e fare dei sacrifici, se abbiamo un sogno non importa quanto duramente dovremo lottare. Spesso per giudicare il successo di qualcuno si parla di fortuna, ma quello è un'altra cosa; il successo è fatto di sacrifici, di dedizione, dalla capacità di mettersi in gioco. Prendete per esempio Michael Phelps, il nuotatore più vincente di sempre, tutte le medaglie che ha conquistato sono arrivate in seguito ai suoi sacrifici, ogni giorno si svegliava alle 4.30 e percorreva in media una distanza incredibile a nuoto, non può essere tutta fortuna".Non sempre si vince, la sconfitta è parte del gioco e Andrea dà ai ragazzi una vera e propria lezione sul senso del sacrifico ma anche dell'incredibile forza di volontà. Lo sport insegna a perdere, l'importante è dare il 100%; in una gara tutti si presentano al via con il medesimo sogno, ma solo ad uno verrà permesso di realizzarlo.I ragazzi ascoltano attenti il racconto di Andrea, in silenzio ed immersi nella sua storia. All'inizio sono sorpresi, credono non sia possibile, poi iniziano a capire che il segreto è la presa di coscienza dei nostri gesti, la consapevolezza di quello che si è fatto e si potrebbe fare, il coraggio di avere un sogno di fare tutto per perseguirlo. A turno alzano la mano per porre domande, vogliono sapere di più sulla sua perdita e nel frattempo raccontano la loro, è uno scambio di esperienze di vita che fa bene al cuore e grazie a cui nel frattempo crescono. È il termine del viaggio nel senso della strada in cui a loro modo sono cresciuti, sono sempre dei ragazzi di quinta superiore, ma con la capacità di prendere coscienza della vita, di rendersi conto delle proprie potenzialità. Sono giovani, hanno tanti sogni e la vita ha solo iniziato a porre di fronte a loro degli ostacoli, ma dopo l'incontro di oggi sicuramente li affronteranno con più sagacia con la consapevolezza di non bisogna aver paura mettersi in gioco.Andrea ha deciso proprio di mettersi in gioco per l'ennesima volta, infatti il prossimo 4 luglio partirà verso l'Islanda per intraprendere un'incredibile pedalata lunga più di 2000 chilometri.

Nibionno: da un colpo di clacson scatta la lite fra due donne

Mer, 18/05/2022 - 19:42
Aggressione fra donne sulla provinciale 342 nel pomeriggio di oggi a Nibionno a causa di...un colpo di clacson. Il fatto sarebbe accaduto verso le 15.15, in prossimità della rotonda del Sigma; un banale diverbio tra le conducenti di due autovetture avrebbe dato luogo ad un pestaggio ai danni di una di loro, entrambe sulla cinquantina.La vittima, apparsa sotto choc, ha notiziato in merito la polizia locale riferendo la propria versione in merito al preoccupante episodio. Gli agenti dopo averne raccolto la testimonianza stanno ora vagliando la presenza di telecamere sul posto per identificare il presunto aggressore.

Cortenuova, PL di Balgano e bretella fermi da anni: in aula la minoranza ''chiede lumi'' sullo studio viabilistico coi comuni monzesi

Mer, 18/05/2022 - 19:30
''Non prevediamo una modifica alla convenzione con Besana''. Ha risposto così il sindaco Alessandra Hofmann, ad una delle domande contenute nell'interpellanza presentata dal gruppo di minoranza Vivere Monticello per capire qualcosa in più sullo studio viabilistico che il Comune - insieme a quattro amministrazioni del territorio monzese - ha commissionato recentemente per ottenere delle indicazioni chiare rispetto al delicato tema del passaggio dei mezzi pesanti provenienti dalla SS36 e diretti verso il territorio besanese.Al centro il sindaco Alessandra HofmannNelle scorse settimane infatti, Besana, Briosco, Monticello, Renate e Veduggio si sono seduti ad un tavolo per confrontarsi sull'argomento. Tutti e cinque i comuni sono chiamati quotidianamente ad affrontare le criticità conseguenti all'attraversamento dai centri abitati, di camion e tir diretti nelle aziende della nostra Brianza. Invece di ''farsi la guerra'' i sindaci hanno così deciso di valutare insieme un'azione che possa consentire loro di affrontare serenamente il problema e soprattutto di individuare delle soluzioni. E' stato pertanto affidato uno studio viabilistico ad hoc al Centro Studi Pim di Milano che si è occupato già di indagini analoghe non soltanto per Besana ma anche per la Provincia di Monza e Brianza. Via Piave a Besana, dove è previsto il collegamento fra la nuova strada e l'area industrialePrendendo spunto da questo accordo, il gruppo di minoranza Vivere Monticello ha chiesto al sindaco Hofmann lumi in merito all'annosa vicenda della circonvallazione di Cortenuova, ancora ''al palo''.Negli anni scorsi infatti, le due amministrazioni avevano adottato, e successivamente approvato, il Piano di lottizzazione denominato Bal P1 che a fronte dell'ampliamento della zona industriale di Cortenuova (in zona Krino) con la realizzazione di nuovi capannoni, prevede una nuova bretella di collegamento fra Via Garibaldi a Besana e Via Italia Unita a Monticello. L'obiettivo è infatti quello di creare una corsia preferenziale per i veicoli diretti alle aziende, sgravando il centro di Cortenuova - e più nello specifico Via Immacolata - dal transito dei mezzi pesanti, stante l'assenza di una viabilità alternativa. A destra John Best di Vivere MonticelloEppure, nonostante l'iter procedurale sia stato portato a conclusione, in questi anni non è cambiato nulla. ''Tutte le azioni compiute da Monticello dimostrano che a questo piano noi crediamo'' ha detto in consiglio comunale il sindaco Hofmann, precisando invece che ''Besana non ha ancora avviato le procedure di esproprio'', riferendosi ai terreni sui quali dovrebbe sorgere la bretella. Del resto non sono un mistero i dubbi rispetto al nuovo tracciato nutriti dall'attuale giunta besanese guidata dal sindaco Emanuele Pozzoli che, sino al 2019 in opposizione, aveva fortemente criticato la nuova ipotesi viabilistica, sulla quale peraltro pendeva un ricorso al Tar presentato dal proprietario del terreni sui quali è prevista la nuova strada. Un'immagine della futura area industriale vista da Via Piave di BesanaPur facendo capire in assise di non essere intenzionata ad arretrata sulla questione ''bretella'', il sindaco Hofmann ha ribadito la bontà dell'accordo per lo studio viabilistico, raggiunto con le altre amministrazioni. ''E' poco costruttivo procedere singolarmente: serve una visione d'insieme e il Centro Studi Pim può aiutarci ad avere un quadro oggettivo della situazione che riguarda l'intero territorio, dalla SS36 sino ai nostri comuni''.Un'esigenza che non metterebbe in discussione l'accordo in essere con Besana per il piano di lottizzazione di Balgano, che però continua a restare fermo; all'orizzonte non si profilano infatti novità imminenti in merito, soprattutto se la posizione del comune limitrofo a Monticello si manterrà ''fredda'' sull'argomento, come è sembrato in questi anni.Al termine dell'intervento del sindaco il consigliere John Best (per conto della minoranza) si è dichiarato insoddisfatto.

Villa Greppi: piano integrato per la cultura con 24 comuni coinvolti. Presentazione il 28 maggio

Mer, 18/05/2022 - 18:03
Una mattinata per presentare ad amministratori, associazioni e giornalisti lo Studio di fattibilità per la progettazione di un Piano Integrato della Cultura (P.I.C.) di tipo territoriale voluto e promosso dal Consorzio Brianteo Villa Greppi. In programma per sabato 28 maggio dalle 10 alle 12 nella Sala Grande di Villa Greppi (via Monte Grappa 21, Monticello Brianza), l'incontro Luoghi di cultura: piano strategico per la valorizzazione e la promozione della Brianza collinare vuole essere un'occasione per condividere con il territorio e con le realtà che collaborano con il Consorzio brianzolo quanto emerso dallo Studio di fattibilità condotto dallo stesso ente grazie al finanziamento di Fondazione Cariplo e con il supporto di consulenti esperiti di vari ambiti, dalla cultura al turismo, dalla storia locale alle relazioni istituzionali.Uno studio, ancora, che ha coinvolto 24 comuni in continuità territoriale tra le province di Lecco e Monza Brianza, finalizzato a mettere a sistema e consolidare gli asset culturali, paesaggistici, ambientali presenti nel territorio della Brianza collinare, così da valorizzarlo in tutti i suoi aspetti e sviluppare una fruizione delle arti e della cultura da parte dei cittadini non solo in veste di pubblico occasionale, ma anche come attori partecipi nella crescita culturale dei luoghi in cui vivono.''Con il Piano Integrato per la Cultura per la Brianza collinare - anticipa la Vicepresidente del Consorzio Brianteo Villa Greppi Marta Comi - abbiamo voluto creare nuove prospettive di lavoro al Consorzio Villa Greppi, fulcro e coordinatore delle politiche culturali del territorio. Il confronto che si è tenuto su vari fronti tra i consulenti che lo hanno redatto e gli amministratori pubblici, gli operatori turistici, le realtà associative e i soggetti deputati alla tutela paesaggistica ambientale è stato proficuo e illuminante. Con il PIC ci siamo oggi dotati di uno strumento scientifico che ci permette di riprogettare le politiche del Consorzio su binari ben precisi: il passaggio dal principio di fruizione culturale a quello di formazione culturale dei cittadini e il concetto di cittadinanza culturale, ossia - conclude - il coinvolgimento delle comunità nei processi di cura e salvaguardia del patrimonio culturale''.Dopo l'introduzione al PIC a cura della stessa Marta Comi, nel corso della mattinata interverranno diversi professionisti coinvolti nello studio di fattibilità come Elena Giunta, docente presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano, Laura Caspani, presidente dell'associazione Brig - cultura e territorio, Andrea Macchiavelli, professore di Economia del Turismo all'Università di Bergamo e di Milano-Bicocca, e Grazia Dell'Oro, Consulente per la progettazione.

Viganò: dal 21/5 in biblioteca la mostra di Ruggeri e Aquilini

Mer, 18/05/2022 - 17:07
''Arte, colori, emozioni'': questo il filo condutture della mostra di pittura che verrà esposta presso la biblioteca di Viganò, in piazza don Gaffuri, a partire dal 21 maggio fino al giorno 29. Questo sabato alle 17 infatti, verrà inaugurata la mostra che esibisce le opere dei pittori brianzoli Giovanni Ruggeri e Francesco Aquilini e ad occuparsi della presentazione sarà la storica d'arte Annalisa Sala.Sarà possibile visitare la mostra ed ammirare le opere dei due artisti, che viaggiano tra il figurativo e l'astratto, nei giorni e negli orari di apertura della biblioteca e nella giornata di domenica dalle ore 10 alle ore 12.30 e dalle 15 alle 19. L'evento artistico è stato organizzato con la collaborazione dei volontari della biblioteca, con i membri del Gruppo cultura e con il patrocinio del comune di Viganò.

Casatenovo: estemporanea di pittura alla chiesa di S.Margherita

Mer, 18/05/2022 - 16:54
Domenica 12 giugno, dalle 8.30 alle 13 si svolgerà presso il parco adiacente alla chiesa di Santa Margherita di Casatenovo - in via Parini - la prima edizione di pittura estemporanea "Il tratto e l'idea", volta a celebrare la chiesetta di Santa Margherita a conclusione del restauro della struttura medievale tra arte, storia e natura. La partecipazione, gratuita, è aperta a tutti gli artisti di ogni età ed esperienza che potranno mandare i propri dati anagrafici entro venerdì 10 giugno alle ore 12 all'indirizzo proloco.casatenovo@gmail.com. Gli aspiranti artisti, anche minorenni, potranno quindi realizzare la propria opera con la tecnica pittorica preferita, esprimendo la propria fantasia.Sarà poi una giuria composta da esperti a valutare le opere, segnalando le vincitrici per le due categorie: fino ai 15 anni e superiori ai 15 anni di età. Le premiazioni si svolgeranno quindi presso l'Auditorium di Casatenovo alle ore 20.30 e sarà necessaria la presenza del vincitore o di un delegato per il ritiro del premio.Per quanto riguarda la prima categoria, il primo classificato riceverà 300 euro di premio, il secondo 200 e il terzo 100 euro. Nella seconda categoria, con partecipanti di età superiore ai quindici anni, il primo classificato riceverà 600 euro, scalando poi a 400 per il secondo e 200 per il terzo. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.prolococasatenovo.it

Castello: inaugurato anche l'ultimo tratto dell'antico percorso di fede

Mer, 18/05/2022 - 16:19
Durante lo scorso fine settimana è stato inaugurato l'ultimo tratto dell'Antico Percorso di Fede in Terra di Brianza. La presentazione del tratto finale è avvenuta dopo l'inaugurazione, nelle scorse settimane, del tratto centrale Dolzago - Ello e del tratto iniziale Annone - Oggiono.La cerimonia, che si è svolta nella giornata di sabato 14 maggio, ha visto i partecipanti, circa un centinaio, ritrovarsi nei pressi della chiesa di San Lorenzo a Castello di Brianza. L'edificio religioso è stato visitato grazie a una guida, che ne ha illustrato i tratti caratteristici. Per l'occasione si è tenuto anche un intrattenimento musicale realizzato dal duo "Binario 1" che si è esibito suonando la fisarmonica e l'arpa. Il primo impianto originario della Chiesa di San Lorenzo in Brianzola - dal nome della frazione di Castello Brianza in cui sorge l'edificio - risale ad un periodo molto antico: il XII secolo. I primi documenti in cui si cita espressamente l'esistenza di un complesso, all'epoca facente parte del Monastero benedettino di San Lorenzo, sono datati 1136. Una prima ristrutturazione sostanziale della chiesa venne portata a compimento nel 1609. A questa fecero seguito i lavori di ristrutturazione a ampliamento realizzati all'inizio del Novecento che videro la fine a metà degli anni Venti.All'esterno della chiesa Aldo Riva - sindaco di Castello Brianza - ha tenuto il proprio discorso ufficiale di inaugurazione a cui ha fatto seguito la benedizione dell'ultimo tratto dell'Antico Percorso effettuata da Don Walter Brambilla.Successivamente i partecipanti sono partiti alla volta di Colle Brianza, comune in cui l'Antico Percorso termina dopo aver toccato i paesi di Annone, Oggiono, Ello, Dolzago e Castello di Brianza. Durante il percorso escursionistico, che ha offerto scorci di paesaggio tipici della Brianza e in particolare del territorio del Monte di Brianza, si è anche tenuta una sosta nei pressi di una cappella votiva di particolare interesse storico e culturale.La passeggiata è terminata in località Bestetto, nel comune di Colle Brianza, nei pressi della chiesa di San Martino, l'ultimo dei beni di carattere storico religioso che l'Antico Percorso di Fede raggiunge dopo le chiese di San Giorgio (Annone), Sant'Eufemia (Oggiono), San Francesco (Oggiono), Santi Giacomo e Filippo (Ello), San Alessandro (Dolzago) e San Lorenzo (Castello Brianza). Presso la piccola chiesa situata nella frazione Bestetto di Colle Brianza, località i cui primi insediamenti risalgono al XII secolo, si è tenuta una visita guidata e l'intervento ufficiale del sindaco di Colle Brianza Tiziana Galbusera. Difficile datare la chiesa di San Martino. Anche se all'interno dell'edificio sono state rinvenute iscrizioni recanti l'anno 1213, il primo documento ufficiale che accenna all'esistenza della chiesa risale al 1567.Con l'inaugurazione tenutasi lo scorso sabato, si è concluso il ciclo delle tre inaugurazioni avviato all'inizio del mese di maggio e curato, oltre che dai comuni coinvolti, anche dalla cooperativa Liberi Sogni responsabile della manutenzione dell'Antico Percorso.

Molteno: letture itineranti per bambini il 4 giugno

Mer, 18/05/2022 - 16:07
La Biblioteca Civica di Molteno e il Gruppo Lettrici Volontarie "Nati per Leggere" organizzano le letture itineranti "Storieingiro per Molteno!" sabato 4 giugno dalle ore 15.00.I piccoli partecipanti, accompagnati da un adulto, seguiranno a piedi per il paese le volontarie lettrici, oppure le raggiungeranno nelle tre tappe previste: alle 15.00 presso il parco giochi attiguo all'Oratorio San Giovanni Bosco, alle 15.30 presso la Chiesa di San Rocco, e alle 16.10 all'azienda agricola Redaelli.Presso ogni tappa verranno letti ai bambini degli albi illustrati, con diversi temi, tra cui quello della fattoria.Per maggiori informazioni è possibile contattare la Biblioteca Civica ai recapiti:biblioteca@comune.molteno.lc.itTel. 031-3573825 MAR e SAB 14.00 - 18.00; MER 08.00 - 12.00Ricordiamo che in questo caso, trattandosi di letture all'aperto, non è necessaria la prenotazione.In caso di maltempo l'evento è rimandato.

Colle B.za: il campione olimpico Antonio Rossi in visita alla scuola primaria

Mer, 18/05/2022 - 15:42
Antonio Rossi, campione olimpionico di canoa, ha compiuto una visita presso la scuola primaria "Ing. Rocca" di Colle Brianza. L'occasione per la visita del campione sportivo, oggi sottosegretario regionale ai grandi eventi, è stata data da un progetto didattico che gli alunni della primaria hanno sviluppato durante l'anno scolastico che volge al termine.Antonio Rossi e il sindaco Tiziana GalbuseraL'argomento principale su cui si sono concentrati gli studenti è stato quello dell' "acqua". Un tema che è stato trattato da diversi punti di vista, fra cui quelli ambientali, dell'importanza per la vita umana, dell'inquinamento e, anche, dal punto di vista sportivo.Proprio nell'ottica di questa accezione, l'acqua come elemento per praticare sport, è avvenuta la visita del campione olimpionico. Gli alunni della scuola hanno rivolto diverse domande all'atleta relative alla sua carriera sportiva e chiesto alcuni consigli.Rossi ha ricordato a tutti i bambini l'importanza del compiere dei sacrifici per raggiungere e ottenere traguardi importanti. Inoltre, ha invitato gli alunni a credere fino in fondo agli obbiettivi che vogliono portare a termine e che richiedono impegno.Durante l'incontro, a cui hanno presenziato la dirigente scolastica dottoressa Gloria D'Arpino, il sindaco Tiziana Galbusera e il consigliere con delega all'Istruzione Milena Colombo, non sono mancati momenti di gioco e divertimento dedicati ai bambini.

Barzago: a fine dicembre al via i lavori alla scuola primaria. Alunni per un anno ospiti delle medie di Barzanò sino a cantiere concluso

Mer, 18/05/2022 - 14:36
Martedì 17 maggio si è tenuta un'assemblea pubblica molto importante a Barzago. Un momento durante il quale l'amministrazione del sindaco Mirko Ceroli ha illustrato ai cittadini il progetto di rifacimento della scuola elementare A.Pulici.Al centro il sindaco Mirko CeroliPresenti alla serata, oltre al primo cittadino e al vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Michele Bianco, l'ingegner Maggioni e l'architetto Isella, ovvero i professionisti che si sono occupati di redigere i progetti. Come ha spiegato il vice Bianco nel corso della serata, negli scorsi mesi il Comune di Barzago ha ottenuto l'accesso a due bandi che prevedono la riorganizzazione della zona centrale del paese, con interventi che interesseranno la biblioteca e la zona antistante il municipio, il cui costo - finanziato dal bando - si aggira intorno ai 500 mila euro. Gli altri lavori coinvolgeranno invece la struttura scolastica. Per quanto riguarda infatti l'ambizioso progetto di ristrutturazione della scuola elementare, sia l'edificio grande che quello piccolo, i lavori dovrebbero prendere il via a fine dicembre 2022 e il costo complessivo, finanziato dal bando per l'edilizia scolastica, è di circa 990 mila euro. A dare la notizia negli scorsi mesi erano stati proprio il sindaco Ceroli e il vice Bianco, spiegando anche che quello ottenuto è il finanziamento più importante che il comune barzaghese abbia mai ricevuto, e che permetterà finalmente di procedere con un progetto di cui si discute da tempo. I lavori, che inizieranno a breve, prevedono modifiche strutturali molto profonde che consentiranno agli studenti e al personale scolastico di vivere la scuola in un ambiente ancora più accogliente. L'ingegner Maggioni e l'architetto Isella si sono quindi occupati di illustrare il progetto, distinguendo gli interventi che interesseranno le due strutture. Per quanto riguarda la scuola grande, i lavori coinvolgeranno principalmente la parte strutturale dell'edificio, mantenendo quindi il lato estetico pressochè invariato, così come la parte interna. Ci si occuperà in particolare del rifacimento della copertura, una delle parti più critiche della struttura, del rinforzo strutturale del sottotetto e del corpo murario. Inoltre verranno ritinteggiate le facciate e verrà restaurato il balcone. L'assessore e vicesindaco Michele BiancoPer quanto riguarda invece la scuola piccola, struttura degli anni sessanta del novecento, gli interventi saranno più invasivi ed andranno a modificare la struttura anche dal punto di vista estetico. Ad esempio, ci si occuperà della sostituzione generale delle pavimentazioni - che saranno in gomma - della tinteggiatura delle facciate esterne e della sostituzione dell'impianto elettronico che prevede anche l'introduzione di nuovi parecchi illuminanti. Inoltre verranno sostituiti i serramenti e verrà inserito un cappotto isolante e un ascensore e, non meno importante, verrà effettuato un rifacimento dell'impianto energetico. I lavori previsti nella scuola grande dovrebbero terminare a luglio 2023, mentre nel novembre dello stesso anno verrà chiuso il cantiere della scuola piccola: l'obiettivo, quindi, è quello di tornare sui banchi della struttura di Barzago a gennaio 2024. Data la portata dei lavori infatti, gli studenti non potranno frequentare le lezioni nella sede abituale e sarà per questo necessario spostare il corpo docenti e gli alunni presso la sede della scuola di secondo grado Enrico Fermi di Barzanò, come nel corso di questo anno è stato fatto anche per la scuola elementare di Cremella che ha dovuto trasferire gli alunni a causa di lavori di ristrutturazione. L'ingegner Maggioni''Ci rendiamo conto che è un impegno notevole per le famiglie, ma per godere di un edificio nuovo è necessario fare dei sacrifici. Noi, naturalmente, siamo pronti a venirvi incontro'' ha affermato il primo cittadino Ceroli. Come ha spiegato anche il vice Bianco, si tratterà quindi dello spostamento di un centinaio di alunni e il Comune di Barzago si accollerà la questione del trasporto, pagando il pullman per tutti i bambini. A partire da gennaio 2023 infatti, verrà individuata una nuova fermata del pullman nei pressi dell'edificio scolastico barzaghese e gli studenti potranno recarsi presso la struttura di Barzanò con facilità.Per quanto riguarda il servizio mensa,invece, gli studenti potranno continuare a usufruirne come solito ma nella sede di Barzanò - sempre nel rispetto delle normative Covid vigenti - e il costo sarà a carico delle famiglie. L'architetto IsellaPrima di presentare ai genitori degli alunni un ulteriore progetto, l'amministrazione si è quindi occupata di chiarire i dubbi dei presenti che hanno accolto positivamente l'idea di ristrutturazione, anche al fine di rendere la scuola un luogo sempre più raccolto e accogliente. Verso il finire della serata quindi, il vice Bianco ha illustrato con il supporto dell'architetto Isella un ulteriore progetto non ancora certo, che prevede la costruzione di una nuova mensa da collocare in continuità fra l'edificio grande e quello piccolo, creando una sorta di struttura unica. L'amministrazione Ceroli infatti, ha partecipato ad un bando per la realizzazione di una nuova mensa ed attualmente è in attesa dell'esito. L'idea sarebbe quella di creare una struttura ''ad L'' che diventi - all'occorrenza - un'aula polifunzionale dove organizzare concerti, mostre e laboratori e che consentirà anche la creazione di una cucina.La struttura scolastica in toto, qualora fosse possibile realizzare anche questo progetto, assumerà quindi un aspetto differente da quello che conosciamo oggi, consentendo anche la creazione di un'area verde e di due "isole" per l'intervallo più sfruttabile di quella presente al momento ed andando anche a risolvere una serie di problematiche.Nonostante i dubbi di alcuni genitori, il progetto è risultato molto interessante alla maggior parte dei presenti, che hanno visto nell'idea presentata grande potenziale. A sinistra il dirigente scolastico Viviana PatricelliL'amministrazione ha spiegato che nelle prossime settimane si riceverà una risposta in merito al progetto mensa e che, al momento, l'obiettivo è chiarire ai cittadini i dubbi emersi per quanto riguarda i due edifici scolastici. Nel mese di ottobre poi, si terrà un'ulteriore assemblea nel corso della quale verranno spiegati più nel dettaglio i progetti e l'organizzazione del prossimo anno scolastico.Anche la dirigente scolastica dell'istituto comprensivo di Barzanò, Viviana Patricelli, ha voluto ringraziare l'amministrazione e l'equipe di lavoro per i progetti portati avanti, certa che la struttura sarà un punto di forza per il paese.

PUBBLICAZIONE DEL TRIBUNALE DI LECCO

Mer, 18/05/2022 - 11:23
MERATE (LC) - VIALE VERDI 59: APPARTAMENTO al P.3 composto da ingresso/disimpegno, locale cottura, soggiorno con accesso a balcone di proprietà prospiciente Viale Verdi, 3 camere, bagno, piccola lavanderia e ripostiglio; cantina al P.interrato. AUTORIMESSA singola al P.T. Prezzo base € 54.950,62. Offerta minima € 41.212,97. Vendita senza incanto 12/10/22 ore 10:40. Delegato Dott. Brotto tel. 0341287619. Custode Avv. Ticozzi tel. 0341363448 email: stefaniaticozzi@yahoo.it. Rif. R.G.E. N. 105/15. 105_15

Missaglia: con UTE e Comune il 22/5 ''Il Barbiere di Siviglia''

Mer, 18/05/2022 - 11:15
''Il Barbiere di Siviglia'', l'opera buffa di Gioacchino Rossini, sarà messa in scena domenica 22 maggio alle ore 17 presso il Monastero di Missaglia. Un'iniziativa di alto livello musicale e culturale organizzata dall'Università per Tutte le Età in collaborazione con il Comune e rivolta ad un pubblico adulto, ma anche giovane. Seguirà un aperitivo in amicizia.L'ingresso è gratuito con obbligo di mascherina FFP2.E' gradita la prenotazione a: assessore.cultura@comune.missaglia.lc.it

Missaglia: il 29 Andrea Buffa racconta la Resistenza

Mer, 18/05/2022 - 11:10
Andrea Buffa, arista missagliese, classe 1970, torna sul palco proprio "in casa", domenica 29 maggio nella sala Teodolinda della "sua" Missaglia.Cantautore, autore e attore, Andrea Ha all'attivo sue dischi, sette anni consecutivi in Rai con il suo monologo "io sono Petr Ginz", la bella vicinanza artistica con Carlo Lucarelli.Sestese di nascita, Andrea ha iniziato la carriera sulla soglia dei quarant'anni e, senza troppo scomporsi per l'essere "fuori quota", si è fatto portare dalla sua voglia di raccontare, raccogliendo il consenso del pubblico e della critica. Dopo le prime stagioni come cantautore e più di un centinaio di date in tutta la penisola, ha assecondato il bisogno di andare oltre la forma canzone, scrivendo e interpretando i primi testi di teatro di narrazione che lo hanno portato a vincere il prestigioso Festival Internazionale di Pelago.Tanti palchi, un po' di televisione, sempre in equilibrio tra musica e narrazione arriva all'ultima data nel gennaio 2020.Quello che è successo da lì in poi non c'entra con la musica o il teatro e lo sappiamo tutti. Certo non sono statti anni con "le mani in mano" da marzo a luglio 2020 Andrea è all'ospedale di Merate come Operatore Socio-Sanitario e di quell'esperienza racconta in Covid7 covid7.wordpress.com, un blog molto seguito scritto proprio in quei mesi.Adesso è tornato il momento di salire sul palco e Andrea lo fa ripartendo da dove ha iniziato."Volevo scrivere una canzone ma c'era la guerra" è uno spettacolo di teatro di narrazione che Andrea porta in scena restando cantautore. Due atti unici e mezzo che partono proprio dalla prima cosa che Andrea ha scritto per il teatro. Tre storie vere di Esistenze che Resistono, "REsistenze" è il sottotitolo, che Andrea racconta parlando di Umanità messa alla prova e vincente rispetto ad un destino che sembrava scritto.Domenica 29 alle 16.00, presso la sala Teodolinda (Piazzetta Teodolinda, 27. Missaglia)Uno spettacolo voluto dalla locale sede dell'ANPI, con il patrocinio del Comune di Missaglia e organizzato da ATONGA.

Gruppo Valle Nava: le 12 foto premiate per Scatti in Brianza

Mer, 18/05/2022 - 11:00
Con una cerimonia riservata solo ai partecipanti si conclude la nona edizione del concorso fotografico ''Scatti in Brianza: il nostro territorio attraverso il vostro obiettivo fotografico'', organizzata dal Gruppo Valle Nava in collaborazione con il Parco dei Colli Briantei.Lo scorso venerdì 13 maggio presso la sala consiliare del Comune di Camparada si è svolta la serata di premiazione del concorso 2021. Quest'anno sono stati coinvolti un centinaio di partecipanti con oltre 300 scatti realizzati che andavano dall'Adda al Lambro, dal Monte di Brianza alla piana vimercatese. I vincitori del concorso fotografico(immagini di Giorgio Pennati)Durante la serata sono stati premiati i 12 finalisti che sono "andati a podio" nelle quattro categorie in gara: Fauna, Flora, Paesaggio e Vita nel Parco.Nel corso della cerimonia, oltre alla consegna dei premi per i vincitori delle varie categorie, Renato Torrielli, a nome di tutti gli organizzatori, ha ricordato che la serata per il terzo anno è stata dedicata alla figura di Alberto Canobbio, venuto a mancare ormai tre anni fa, lasciando un vuoto nella vita del tessuto associativo e del comitato esecutivo del Parco dei Colli Briantei.''Se oggi distribuiamo i calendari del Parco e siamo alla serata finale di un concorso fotografico giunto alla sua nona edizione, molto lo dobbiamo anche ad Alberto, che da amministratore, da ex presidente del Parco, da grande appassionato di fotografia, ha dato forza e spazio alle iniziative del PLIS e delle sue associazioni'' le parole in memoria del volontario.Alberto Canobbio con Marta PicchiAlle premiazioni era presente come rappresentante della giuria tecnica Luca Fantoni, che insieme a Danilo Porta, ad Alfio Sala, ad Alberto Fantoni e a Fabio Iacuitti compone l'organo valutatore che ogni anno con il suo prezioso contributo in termini di attenzione e competenza esprime un giudizio, attraverso la lunga e non semplice selezione delle immagini vincitrici.Quest'anno, per la seconda volta, oltre ai consueti riconoscimenti si è aggiunto un Premio speciale della giuria in memoria di Alberto Canobbio, che è stato conferito a Luca Zacchero Gambro e alla sua "B&B", ritenuta dalla giuria, composta da amici e compagni di viaggio di Canobbio, "la foto che sarebbe piaciuta di più ad Alberto".VIDEO - tutte le foto in concorsoUn ulteriore riconoscimento speciale è andato quest'anno anche ad Andrea Brambilla a cui il Gruppo Valle Nava e Associazione Colli Briantei hanno voluto conferire un piccolo premio contenente le magliette dei due sodalizi per il suo contributo fotografico che a cadenza mensile fornisce molte delle immagini che animano la pagina Facebook del Parco dei Colli Briantei.Di seguito i vincitori del concorso:Categoria FAUNA1^CLASSIFICATO - B&B - LUCA ZACCHERO GAMBRO2^CLASSIFICATO - BATTAGLIA TRA TITANI - BRUNO SCALET3^CLASSIFICATO - L'ATTESA - SANTINO VACCARO Categoria FLORA 1^CLASSIFICATO - MONDO FATATO - DAVIDE CORTI2^CLASSIFICATO - RAIN- SANTINO VACCARO3^CLASSIFICATO - CONVALLARIA MAJALIS - ROBERTO PIAZZACategoria PAESAGGIO 1^CLASSIFICATO - ATTIMI INDELEBILI - RENATO COLOMBO2^CLASSIFICATO - PAESAGGIO - TULLIO RIVA3^CLASSIFICATO - TRAMONTO CON SPICCHIO DI LUNA - LORENZO COLCIAGO Categoria VITA NEL PARCO 1^CLASSIFICATO - VISITA AL GELSO SOLITARIO - RENATO SAMBRUNA2^CLASSIFICATO - SEMINA - DARIO RIVA3^CLASSIFICATO - PASSEGGIANDO - SIMONA PROSERPIOPer visualizzare le fotografie premiate clicca QUI

Pagine